Il difensore dell’Inter e della Nazionale, Alessandro Bastoni, ha deciso di non presentarsi davanti al Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta che lo vede coinvolto per prostituzione minorile. La decisione è stata presa in accordo con i suoi legali. L’indagine riguarda un presunto giro di escort organizzato dall’agenzia di eventi MA.DE. di Cinisello Balsamo.
La ragazza coinvolta, che all’epoca dei fatti nel luglio 2020 aveva 17 anni, ha negato di aver ricevuto denaro o di essere una prostituta. Secondo le accuse, Bastoni e la ragazza si sarebbero incontrati a Cinisello Balsamo per poi recarsi insieme nell’abitazione del difensore, che all’epoca aveva 21 anni. Questo episodio sarebbe l’unico finora emerso dalle indagini che coinvolge una minorenne.
Sviluppi dell’inchiesta e altre audizioni
Le indagini proseguono e sono state fissate le audizioni per altri calciatori. Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi saranno ascoltati la prossima settimana come persone informate sui fatti. Un altro calciatore, Maldini, sarà probabilmente ascoltato nella settimana successiva. Non è escluso che possano emergere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, dato che lo spoglio delle intercettazioni telefoniche non è ancora terminato.
L’avvocato di Bastoni, Salvatore Scuto, ha categoricamente escluso che il suo assistito abbia avuto rapporti a pagamento, specialmente con una minorenne. La ragazza ha dichiarato agli inquirenti: “Non sono una prostituta e non ho preso soldi per fare sesso.”
L’inchiesta per prostituzione minorile rappresenta l’ultima di una serie di vicende che hanno caratterizzato la stagione di Bastoni. In precedenza, il difensore era stato al centro di polemiche per l’episodio che ha portato all’espulsione di Kalulu durante una partita di Serie A tra Inter e Juventus il 14 febbraio. In quell’occasione, Bastoni si lasciò cadere inducendo l’arbitro a estrarre il secondo giallo e il cartellino rosso per Kalulu. Le immagini mostrarono che il giocatore francese non colpì il difensore dell’Inter, che esultò dopo l’espulsione. Bastoni in seguito si scusò per l’accaduto.

Un altro momento difficile per Bastoni è stato l’errore commesso in Nazionale durante la finale playoff contro la Bosnia per la qualificazione ai Mondiali 2026. L’errore portò all’espulsione di Bastoni e alla successiva sconfitta dell’Italia ai rigori, contribuendo alla mancata qualificazione degli Azzurri alla Coppa del Mondo.
La posizione dell’Inter e il futuro di Bastoni
Nonostante le difficoltà extra-campo, Bastoni è stato un elemento importante per l’Inter nella conquista dello scudetto e della Coppa Italia. La società nerazzurra si trova ora a riflettere sul futuro del difensore. L’Inter non vorrebbe privarsi di Bastoni, considerandolo una delle fondamenta del progetto tecnico. Tuttavia, le vicende giudiziarie in corso portano a una riflessione inevitabile, che dipenderà dagli sviluppi dell’inchiesta.
Il Barcellona aveva mostrato interesse per il difensore mancino fino a qualche settimana fa, vedendolo come un giocatore ideale per completare il reparto arretrato. Nelle ultime ore, si è intensificata la voce di un interessamento da parte di José Mourinho, nuovo allenatore del Real Madrid, che vorrebbe Bastoni nella squadra spagnola.
La situazione giudiziaria potrebbe rendere più complessa una possibile cessione, con il rischio di svalutare il giocatore. Mantenere Bastoni significherebbe affrontare le conseguenze mediatiche e sportive dell’inchiesta. Il futuro del calciatore sembra dipendere in gran parte dagli esiti delle indagini.
L’inchiesta è in corso e ulteriori chiarimenti sono attesi nei prossimi giorni, quando Bastoni avrebbe dovuto essere interrogato dai magistrati milanesi.
Read Also
- L'Inghilterra supera il Congo con la doppietta di Kane e avanza agli ottavi
- Seattle: il Belgio supera il Senegal 3-2 ai supplementari e avanza agli ottavi
- Il Belgio rimonta il Senegal in una partita intensa e avanza agli ottavi
- Djokovic avanza al terzo turno di Wimbledon dopo la vittoria su Tsitsipas
Source: gazzetta.it
