Wimbledon, Sinner batte Djokovic e si prepara alla finale con Zverev

Wimbledon, Sinner ha compiuto la metamorfosi: l'allievo ha superato il maestro, è diventato lui Djokovic
Wimbledon, Sinner ha compiuto la metamorfosi: l'allievo ha superato il maestro, è diventato lui Djokovic

Sinner supera Djokovic in semifinale

Jannik Sinner ha completato la sua trasformazione a Wimbledon, superando Novak Djokovic in semifinale. L’italiano ha mostrato una prestazione dominante, proiettandosi in finale per il secondo anno consecutivo. Le statistiche della partita hanno evidenziato la superiorità di Sinner in ogni aspetto del gioco, con un’alta percentuale di punti sulla prima di servizio (88%) e 16 ace. Ha anche risposto meglio e commesso meno errori non forzati, con soli 15 gratuiti.

Djokovic, che ha 39 anni e detiene 24 titoli Slam, inclusi sette Wimbledon, ha subito la sua settima sconfitta contro Sinner, la seconda sull’erba. Nonostante l’esperienza del serbo, Sinner si è dimostrato pronto per l’incontro, affermando di sapere che avrebbe dovuto essere bravo contro di lui. La partita è stata caratterizzata da un ritmo frenetico imposto da Sinner, a cui Djokovic non è riuscito a tenere testa.

Il primo set ha visto Sinner prendere il controllo, chiudendo 6-4 in 40 minuti. La svolta è arrivata nel nono game, quando Sinner ha concretizzato una delle due palle break a sua disposizione con un passante lungolinea di dritto. Anche il secondo set ha seguito un andamento simile, con Sinner padrone del campo e Djokovic in difficoltà con il servizio. L’italiano ha ottenuto un altro break, portandosi sul 4-3, e ha poi chiuso il set 6-4.

La superiorità di Sinner è continuata nel terzo set, dove ha ottenuto un break in apertura. Djokovic ha ammesso la superiorità dell’avversario, dichiarando a un tifoso che lo incoraggiava: «Magari dieci anni fa…». Il serbo ha perso la partita con un triplo 6-4, riconoscendo di essere stato «mezzo passo indietro praticamente su ogni colpo» e che Sinner era «di un livello o più superiore» al suo. L’appuntamento per il 25° Slam di Djokovic è stato rimandato.

La finale contro Zverev

Dopo la vittoria su Djokovic, Jannik Sinner si prepara ad affrontare Alexander Zverev nella finale di Wimbledon. Zverev, che ha eliminato Arthur Fery in semifinale, diventerà il numero 2 del mondo, superando Carlos Alcaraz. La finale è in programma per domani, con inizio alle 17 italiane sul Centre Court.

Questa sarà la quindicesima volta che Sinner e Zverev si affrontano in carriera, con Sinner in vantaggio 10-4 nei precedenti. Un dato significativo è che Sinner ha vinto le ultime nove partite contro il tedesco, che non lo batte dagli US Open 2023. Per Sinner, questa è la settima finale in carriera, mentre per Zverev è la quinta. Entrambi i giocatori hanno perso solo due set nel corso del torneo e hanno mostrato un rendimento elevato nella seconda settimana, con vittorie importanti nelle semifinali.

La finale di Wimbledon completerà il loro personale Grand Slam, avendo i due giocatori già disputato almeno un incontro in tutti i Major. Sinner è alla ricerca della conferma del titolo vinto lo scorso anno, un’impresa riuscita solo a nove giocatori nell’Era Open. La finale sarà trasmessa in televisione su Sky Sport e in chiaro su TV8.

Sinner ha un record di 4-2 nelle finali Slam, con le uniche sconfitte arrivate per mano di Alcaraz. Zverev, invece, ha un record di 1-3 nelle finali Slam, con la sua unica vittoria ottenuta contro Cobolli al Roland Garros. Questa finale tra le prime due teste di serie del torneo è considerata la migliore possibile e rappresenterebbe un’ulteriore conferma della straordinaria prima parte di stagione di Sinner.

Le parole di Sinner dopo la semifinale

Dopo la vittoria contro Novak Djokovic, Jannik Sinner ha espresso la sua emozione per aver raggiunto un’altra finale a Wimbledon. Ha riconosciuto l’importanza di Djokovic come fonte di ispirazione per un’intera generazione di tennisti, inclusi lui stesso. Sinner ha spiegato di aver dovuto apportare alcuni aggiustamenti al suo gioco dopo la vittoria di Djokovic in Australia, diventando più aggressivo e migliorando il servizio.

L’italiano ha anche sottolineato come i primi turni del torneo gli siano serviti per adattarsi alla superficie in erba e per elevare il suo livello di gioco. La sua prestazione in semifinale è stata caratterizzata da un tennis di grande economia, con pochi sprechi e molta resa, anche grazie al disorientamento di Djokovic. La partita si è conclusa con un errore del serbo, che ha colpito la palla in corridoio dopo una smorzata disperata di Sinner, riflettendo l’andamento dell’intera semifinale.

La finale di Wimbledon contro Alexander Zverev rappresenta un’opportunità per Sinner di confermare il suo status di numero uno e di difendere il titolo conquistato l’anno precedente. La sfida, che si terrà domani, vedrà Sinner affrontare un avversario che ha dimostrato di essere in ottima forma, ma contro cui l’italiano ha un bilancio positivo negli scontri diretti recenti.

L’attesa per la finale è alta, con Sinner che cercherà di replicare la sua performance dominante e di conquistare un altro importante titolo Slam. La partita sarà un momento cruciale per entrambi i giocatori, con Zverev che cercherà di interrompere la striscia di vittorie di Sinner e di conquistare il suo primo titolo a Wimbledon.

Read Also

Source: corriere.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

Related Post