L’ottava tappa del Tour de France 2026
Il Tour de France 2026 prosegue con l’ottava tappa, in programma sabato 11 luglio. La frazione, lunga 180,4 chilometri, parte da Périgueux e si conclude a Bergerac. Il percorso è prevalentemente pianeggiante, rendendola una tappa adatta agli sprinter. La partenza è prevista dopo le 13:15, con l’arrivo stimato intorno alle 17:30.
Questa edizione, la numero 113 della Grande Boucle, è iniziata il 4 luglio da Barcellona e si concluderà domenica 26 luglio sugli Champs-Élysées di Parigi. Il percorso totale copre 3.333 chilometri con oltre 54.000 metri di dislivello complessivo, caratterizzato da otto tappe di alta montagna e cinque arrivi in salita.
Dettagli del percorso e punti chiave
L’ottava tappa presenta un dislivello di 1.150 metri. Nonostante la natura pianeggiante, i corridori affronteranno due Gran Premi della Montagna (GPM) di quarta categoria. Il primo è la salita di Domme, situata al chilometro 102,6, che si estende per 3,7 km con una pendenza media del 3,3%. Il secondo GPM è la salita del Buisson-de-Cadouin, al chilometro 140,4, lunga 2,2 km con una pendenza media del 5,3%.
Uno sprint intermedio è previsto al chilometro 122,8, a Saint-Cyprien. La tappa di oggi è considerata favorevole ai velocisti, con un ultimo chilometro in leggera salita che potrebbe preparare una volata finale.

Copertura televisiva e streaming
La tappa sarà trasmessa in diretta televisiva e in chiaro sui canali Rai, inclusi Rai 2 e RaiSport. Per chi preferisce lo streaming, la corsa sarà disponibile su diverse piattaforme, tra cui RaiPlay, HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels. La copertura integrale, a partire dal chilometro zero, è offerta in abbonamento da Eurosport, Discovery+ e HBO Max.
Il Tour de France 2026 è caratterizzato da un percorso impegnativo che attraverserà i Pirenei, il Massiccio Centrale, i Vosgi, il Giura e le Alpi. Il punto più alto della corsa sarà il Col du Galibier, a 2.642 metri, che sarà affrontato nella ventesima tappa. Il Col du Tourmalet, a 2.115 metri, sarà premiato con il Souvenir Jacques Goddet nella sesta tappa.
Le tappe di montagna che decideranno il Tour
Gli organizzatori hanno concentrato le sfide maggiori nell’ultima settimana, con un trittico alpino che include Orcières-Merlette e un doppio arrivo sull’Alpe d’Huez. Tuttavia, anche la prima settimana ha presentato momenti cruciali, come la terza tappa sui Pirenei orientali, dove Tadej Pogačar ha conquistato la maglia gialla.
Tra gli arrivi in salita ufficiali, la sesta tappa ha visto i corridori affrontare il Col d’Aspin e il Col du Tourmalet prima dell’arrivo a Gavarnie-Gèdre. La quindicesima tappa introdurrà il Plateau de Solaison, una salita inedita per il Tour, con una pendenza media del 9% su 11,3 km. Prima di questa ascesa finale, i ciclisti affronteranno Le Salève e il Col de la Croisette, con una sezione di 4,6 km all’11,2% di media.
La diciottesima tappa si concluderà a Orcières-Merlette, una salita di 7,1 km al 6,7%. Le tappe 19 e 20 vedranno due arrivi consecutivi sull’Alpe d’Huez, un evento senza precedenti nella storia del Tour. La diciannovesima tappa sarà breve ma intensa, con 3.500 metri di dislivello su meno di 128 km, mentre la ventesima tappa sarà la frazione regina con 5.450 metri di dislivello, includendo il Col de la Croix de Fer, il Col du Télégraphe e il Col du Galibier prima del secondo arrivo sull’Alpe d’Huez.
La settima tappa è stata vinta da Tim Merlier, mentre la maglia gialla è attualmente indossata da Tadej Pogačar.
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Source: adnkronos.com
