Dopo la semifinale di Wimbledon, Novak Djokovic ha riconosciuto la superiorità di Jannik Sinner, affermando che il suo avversario era “almeno un livello sopra di me. Se non due”. Djokovic ha ammesso di non essere stato abbastanza in forma, reattivo o pronto a reagire per contrastare Sinner, descrivendo la prestazione dell’italiano come dominante. Ha inoltre specificato che, a differenza dell’anno precedente, in questa occasione non era infortunato, sebbene non fosse fresco come all’inizio del torneo.
Djokovic ha espresso il desiderio di tornare a Wimbledon anche il prossimo anno, anche all’età di 40 anni, per “almeno un’ultima volta”. Ha riflettuto sul suo attuale livello di gioco, che gli consente di raggiungere le fasi finali degli Slam ma non sempre di vincere. Ha menzionato di aver raggiunto le semifinali in tutti e quattro gli Slam l’anno scorso, e quest’anno la finale in Australia e la semifinale a Wimbledon. Ha sottolineato che, pur essendo risultati significativi per la maggior parte dei giocatori, le sue aspettative personali sono più alte, abituato com’è a vincere. Ha anche affermato che quando si sente bene, pensa ancora di poter competere con chiunque.
La crescita del tennis italiano
Nel frattempo, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha commentato la vittoria di Sinner su Djokovic a SuperTennis. Binaghi ha osservato che quando Sinner scende in campo, sembra giocare ad un altro livello, con maggiore sicurezza, approccio e professionalità nella gestione della partita. Ha elogiato la capacità di Sinner di alzare il livello nei momenti cruciali.
Binaghi ha evidenziato che il successo di Sinner non è un caso isolato per il tennis italiano. Ha menzionato il debutto vittorioso di Tyra Grant in uno Slam, il ritorno di Jasmine Paolini e le prestazioni di Flavio Cobolli, che ha raggiunto il secondo quarto di finale Slam consecutivo e il terzo in carriera. Ha anche parlato di Matteo Berrettini, che ha confermato il suo amore per la superficie e il suo potenziale come giocatore vincente, utile per il tennis italiano e per la squadra di Copa Davis che dovrà difendere il titolo mondiale a Bologna.

Il presidente ha sottolineato che la qualità e la quantità di giocatori italiani di alto livello permettono all’Italia di essere protagonista nei maggiori tornei mondiali. Ha spiegato che questa crescita del tennis italiano è strutturale e graduale, rendendola più solida e promettente per il futuro. Ha citato la presenza di almeno due giocatori nei quarti di finale in singolare maschile per il settimo Slam consecutivo e un finalista per il secondo major consecutivo come prova di questa evoluzione.
Strategie per il futuro
Binaghi ha descritto i passaggi chiave per raggiungere questo livello di eccellenza. Il primo è stato il coraggio di rendere la federazione inclusiva e un punto di riferimento per tutti, inclusa la trasformazione dell’Istituto Superiore di Formazione in un laboratorio di idee. Il secondo è stata la creazione di SuperTennis, una piattaforma che ha riunito milioni di appassionati e ha contribuito a far crescere la passione per lo sport.
Il terzo elemento strategico è la gestione dei grandi eventi sportivi, che fungono da cassa di risonanza per il tennis italiano e generano risorse. Queste risorse, ha spiegato Binaghi, permettono alle società sportive virtuose di non pagare più tasse, rendendo il tennis più accessibile. Ha aggiunto che gli investimenti in SuperTennis e nelle scuole mirano a rendere il tennis sempre più popolare e meno costoso, trasferendo il benessere generato a tutte le categorie della Federazione per aumentare il numero di praticanti.

Djokovic ha concluso la sua riflessione affermando che è tempo di voltare pagina e attendere gli sviluppi futuri.
Read Also
- Francia batte il Marocco e avanza alle semifinali dei Mondiali
- Tour de France, la 7ª tappa da Hagetmau a Bordeaux offre un'opportunità per i velocisti
- Bari calcio: De Laurentiis pronto a ricapitalizzare per affrontare l'accusa di bancarotta
- L'Inter punta a rafforzare la difesa con Chalobah, ma il Chelsea chiede 35 milioni
Source: gazzetta.it
