Il piano della FIFA di attrarre investitori privati sta generando significative reazioni negative da parte della UEFA e di diverse federazioni nazionali. La proposta, che mira a raccogliere capitali esterni per finanziare programmi di sviluppo, è stata accolta con preoccupazione riguardo alla trasparenza e alla crescente commercializzazione delle competizioni calcistiche, inclusi i Mondiali.
Secondo il progetto del presidente Gianni Infantino, una società dedicata alla raccolta di investimenti privati dovrebbe reperire fino a 4,2 miliardi di dollari entro la fine dell’anno. Gli investitori acquisirebbero partecipazioni di minoranza non di controllo in una controllata della FIFA. Tra i potenziali partner figurano JP Morgan e Thrive Eternal, con Joshua Kushner, fondatore di Thrive Capital, indicato come possibile guida del gruppo di investitori proposto.
Le reazioni delle federazioni e della UEFA
La UEFA ha espresso una forte opposizione al piano, evidenziando una crescente indignazione tra le sue 55 nazioni affiliate. Un comunicato della UEFA ha criticato la FIFA per aver fissato una scadenza alle federazioni, implicando che il mancato appoggio alle proposte comporterebbe il ritiro di un pagamento una tantum. La UEFA ha dichiarato che la FIFA non dovrebbe continuare a sfruttare lo sport per arricchire sé stessa e i suoi associati, sottolineando l’importanza di dare priorità a federazioni, club, campionati, giocatori e tifosi.
Anche la Football Association inglese si è detta “profondamente preoccupata” per il piano. La Concacaf, confederazione che include il Nord e il Centro America, ha manifestato preoccupazione per la mancanza di un adeguato processo informativo, affermando di aver appreso degli sviluppi solo tramite i media.
Il presidente della Federcalcio tedesca, Hans-Joachim Watzke, ha definito il progetto un “vero e proprio attacco al calcio”, mentre Philippe Diallo, presidente della Federcalcio francese, ha espresso perplessità per la mancanza di dettagli e coinvolgimento delle federazioni. Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha criticato Infantino sui social media, sostenendo che le competizioni e i diritti commerciali della FIFA non sono proprietà personale.
L’Associazione dei club di calcio europei (Efc), presieduta da Nasser Al-Khelaifi e composta da oltre 850 club, ha manifestato “grande preoccupazione” per le modalità di presentazione del progetto.
Posizione italiana e monitoraggio europeo
Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha confermato la posizione italiana a favore della UEFA. Dopo una videoconferenza con le federazioni europee, durante la quale il presidente Aleksander Ceferin ha espresso un’opinione contraria al piano FIFA, Malagò ha dichiarato: “Noi siamo in Europa e aderiamo all’Uefa. Aspettiamo solo per declinare la posizione formale.” Ha inoltre sottolineato il clima di “totale conflittualità” tra FIFA e UEFA in questo momento.
A livello europeo, la Commissione Europea sta monitorando la situazione. Un portavoce di Palazzo Berlaymont ha dichiarato che lo sport, incluso il calcio, è parte integrante del tessuto sociale e che la Commissione sostiene un modello europeo di sport unico. Ha aggiunto che quando le organizzazioni sportive operano come imprese, sono soggette alle norme sulla concorrenza.
Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham, ha criticato l’idea della FIFA di introdurre investimenti privati, affermando che “il calcio non appartiene agli investitori. Appartiene alle persone che riempiono gli spalti e che stanno a bordo campo settimana dopo settimana, con la pioggia o con il sole”. Ha aggiunto che la Coppa del Mondo non è un prodotto e che una volta venduta una parte, ci si è svenduti. Anche il commissario UE allo sport, Glen Micallef, ha attaccato il piano, definendo l’inarrestabile commercializzazione del calcio come corrosiva e minacciosa per gli elementi che lo hanno reso lo sport più popolare al mondo.
La FIFA ha fissato al 19 settembre la scadenza entro cui le 211 federazioni affiliate dovranno accettare un’offerta di 20 milioni di dollari ciascuna, nell’ambito del suo controverso piano.
Source: gazzetta.it
