Napoli punta a ospitare l’America’s Cup anche nel 2029

America's Cup: Nepi, 'vogliamo che Napoli la ospiti anche nel 2029'
America's Cup: Nepi, 'vogliamo che Napoli la ospiti anche nel 2029'

Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha espresso il desiderio che Napoli possa ospitare l’America’s Cup non solo nel prossimo anno, ma anche nell’edizione del 2029. Per raggiungere questo obiettivo, sarà fondamentale un’organizzazione impeccabile e la capacità di offrire un evento all’altezza della competizione velistica internazionale. L’affermazione è stata fatta a margine dell’incontro intitolato “Napoli alza le vele. La coppa America a Bagnoli”, organizzato da La Repubblica presso il centro congressi dell’Università Federico II di Napoli.

L’intenzione è quella di rendere l’edizione di America’s Cup un evento iconico, che possa lasciare un’eredità tangibile e duratura ai territori coinvolti. In particolare, Bagnoli è un’area chiave in questo progetto. Dopo decenni di opportunità mancate, si prevede che Bagnoli sarà finalmente restituita ai cittadini grazie a un lavoro di squadra istituzionale. L’obiettivo è un’America’s Cup inclusiva, che coinvolga le periferie, valorizzi l’intero territorio e funga da straordinaria vetrina per l’Italia a livello globale.

Napoli, capitale mondiale della vela

La città di Napoli si prepara a diventare una “capitale mondiale” il prossimo anno, ospitando l’America’s Cup. Questo evento velistico, considerato una vera e propria coppa del mondo, è atteso per essere uno degli eventi sportivi più seguiti a livello mediatico. Si stima che un miliardo di persone seguiranno l’evento in televisione e che almeno ottocentomila turisti si recheranno nella città partenopea. L’organizzazione dell’evento lascerà a Napoli opere infrastrutturali significative e aumenterà ulteriormente la sua visibilità.

I lavori di riqualificazione e bonifica a Bagnoli sono in corso con l’obiettivo di preparare l’area per l’America’s Cup 2027. Questi interventi includono demolizioni, messa in sicurezza e una serie di altre opere infrastrutturali. I cantieri a Bagnoli sono stati avviati con la demolizione del vecchio pontile centrale dell’ex Italsider e proseguono con la messa in sicurezza della colmata a mare. Quest’ultima è un’area che ha presentato criticità ambientali e legali in passato. Tali lavori rientrano in un piano più ampio di recupero urbano e ambientale dell’ex area industriale. L’obiettivo è duplice: fornire le infrastrutture necessarie per l’evento sportivo e valorizzare il territorio per scopi turistici e culturali. Il progetto complessivo di riqualificazione prevede un investimento di circa 1,7 miliardi di euro, finalizzato a rendere Bagnoli idonea ad ospitare l’evento velico internazionale.

Bagnoli
Bagnoli Credit: secoloditalia.it

Per decenni, Bagnoli è stata al centro di discussioni, progetti e piani che non si sono mai concretizzati, spaziando da un nuovo stadio per il Napoli a porti turistici. La situazione ha iniziato a cambiare quando il governo ha deciso di sostenere la candidatura della città partenopea per ospitare l’America’s Cup, collaborando in sinergia con la Città Metropolitana. Questa iniziativa ha permesso di trovare le risorse necessarie e ha ricevuto il plauso del sindaco Gaetano Manfredi.

L’impatto e le aspettative

L’evento è previsto per aumentare la capacità turistica e di sviluppo di Napoli. Le fasi preliminari della competizione si svolgeranno a Cagliari. Successivamente, le regate che decreteranno la finalista si terranno a luglio. Indipendentemente dall’esito sportivo, l’organizzazione dell’America’s Cup è considerata una vittoria significativa per Napoli e per l’Italia. La visione è quella di un evento che non lasci indietro nessuno, coinvolgendo le periferie e valorizzando l’intero territorio come una “cartolina” dell’Italia nel mondo.

La possibilità di vedere le imbarcazioni, da Luna Rossa a Team New Zealand, allenarsi nel Golfo di Napoli già un anno prima dell’evento principale, è stata descritta da Nepi Molineris come un’emozione unica. Questo offre un’anticipazione di ciò che il pubblico potrà vivere già a settembre, in occasione delle regate preliminari.

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Source: ansa.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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