Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha fornito aggiornamenti sugli obiettivi futuri del club e sulla questione del nuovo allenatore. Intercettato prima di un evento con l’ambasciatore americano Tilman J. Fertitta, De Laurentiis ha sottolineato l’importanza di migliorare le prestazioni in Europa e ha commentato le voci relative al tecnico.
De Laurentiis ha dichiarato che non si può parlare del prossimo allenatore, riferendosi implicitamente a Massimiliano Allegri, finché non ci sarà un annuncio ufficiale. Ha enfatizzato che le scelte del club si basano sulla continuità. Queste dichiarazioni sono state rilasciate sia a margine dell’evento a Napoli che durante un suo soggiorno a Los Angeles, dove ha seguito anche eventi sportivi e si è dedicato a riflessioni sul calcio.
Obiettivi e prospettive future
Per quanto riguarda le ambizioni del Napoli per la prossima stagione, De Laurentiis ha affermato che la squadra è l’unica che ha sempre progredito. L’obiettivo primario è mantenere questa posizione e cercare di migliorare le prestazioni nelle competizioni europee. Ha ribadito che il club deve rimanere ai vertici e puntare a risultati significativi a livello continentale.
Il presidente ha anche toccato il tema dei festeggiamenti per i cento anni del club, annunciando che ci saranno numerosi eventi pianificati dal primo agosto al 31 luglio dell’anno successivo. Alcune celebrazioni inizieranno già a luglio, prima del ritiro della squadra. Questi festeggiamenti sottolineano l’importanza della storia del club e il suo legame con la comunità.
De Laurentiis ha espresso la sua visione sul calcio italiano, sostenendo la necessità di una rifondazione del sistema. Ha suggerito la creazione di un tavolo di concertazione dove tutte le parti interessate possano confrontarsi per capire cosa non ha funzionato finora. Ha evidenziato come il calcio europeo sia spesso in perdita dal punto di vista economico, a differenza dello sport negli Stati Uniti, che considera vincente.
Ha criticato la visione che considera il calcio solo un fatto sociale e non un’industria, seppur atipica. Ha espresso fiducia nella capacità del nuovo presidente FIGC, Giovanni Malagò, di guidare il calcio italiano verso un cambiamento, spingendo tutti a sacrificarsi e a ricominciare da capo. Ha paragonato l’approccio americano, orientato al progresso continuo, alla stagnazione che, a suo dire, caratterizza il calcio italiano.
Riflessioni dal presidente
De Laurentiis ha anche commentato la possibilità di una cessione del Napoli, in riferimento a una presunta offerta da parte di Matt Rizzetta, imprenditore italoamericano e patron del Napoli Basket. Ha descritto Rizzetta come una persona estremamente simpatica, ma non ha fornito ulteriori dettagli sulla questione.
Durante il suo soggiorno a Los Angeles, De Laurentiis ha osservato l’organizzazione di eventi sportivi negli Stati Uniti, notando come il calcio, o “soccer”, possa diventare un fenomeno importante anche lì. Ha sottolineato l’importanza di trasformare ogni partita in un evento e ha auspicato la costruzione di nuovi stadi in Italia, ritenendo quelli attuali obsoleti.
Ha invocato un aiuto economico dallo stato per la costruzione di nuovi impianti e una semplificazione burocratica per accelerare i processi. Ha anche menzionato la necessità di riforme coraggiose per il calcio italiano, come la riduzione del numero di squadre in campionato per diminuire le partite e dare più tempo alla preparazione della nazionale. Ha ribadito che il Napoli sarà una squadra forte, competitiva e attraente, con una rosa che ritiene da scudetto.
De Laurentiis ha concluso parlando dei suoi impegni futuri, che includono la risoluzione di due problemi importanti per il club: lo stadio di proprietà e il centro sportivo. Questi progetti rappresentano le sue priorità per i prossimi anni. Ha espresso il suo profondo legame con il Napoli, associando il colore azzurro all’immensità del mare e del cielo.
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Source: sportmediaset.mediaset.it
