L’allenatore dell’Olanda, Ronald Koeman, ha annunciato le sue dimissioni dalla posizione di commissario tecnico della nazionale. La decisione arriva dopo l’eliminazione della squadra dai Mondiali per mano del Marocco nei sedicesimi di finale. L’Olanda, considerata tra le favorite per un buon percorso nel torneo, è stata sconfitta per 3-2 ai rigori dopo che la partita di lunedì a Monterrey si era conclusa sull’1-1 al termine dei tempi supplementari.
Durante l’incontro, gli olandesi erano in vantaggio per 1-0 negli ultimi minuti grazie a un gol di Cody Gakpo, ma hanno subito il pareggio in pieno recupero con la rete di Issa Diop. Ai rigori, Justin Kluivert, Quinten Timber e Crysencio Summerville hanno fallito i loro tentativi, contribuendo all’eliminazione della squadra.
La decisione di Koeman e le motivazioni personali
Koeman, 63 anni, ha comunicato la sua decisione tramite un messaggio su Instagram, affermando: “Ieri sera ho preso la decisione di concludere il mio incarico come commissario tecnico della nazionale olandese”. Ha espresso la sua delusione per l’esito del torneo, dichiarando: “Condividevamo tutti il sogno di fare la storia in questo Mondiale, ma non ci siamo riusciti. Nessuno è più deluso di me. Come allenatore, la responsabilità finale è mia”.
Tra le motivazioni della sua scelta, Koeman ha fatto riferimento ai problemi di salute della moglie Bartina, a cui è stato diagnosticato un cancro al seno. Ha sottolineato come gli ultimi anni lo abbiano portato a riflettere sull’importanza di aspetti della vita al di fuori del calcio. “Gli ultimi anni mi hanno fatto capire ancora una volta che ci sono cose più importanti del calcio”, ha dichiarato. “Il calcio è stata la mia vita, ma la salute non ha prezzo. Quando una persona che ami combatte una dura battaglia, la tua prospettiva cambia”. Ha anche aggiunto che desidera trascorrere più tempo con la sua famiglia, inclusi moglie, figli e nipoti.
Il percorso di Koeman con l’Olanda e le reazioni
Questo era il secondo mandato di Koeman alla guida della nazionale olandese. La sua prima esperienza si è svolta tra il 2018 e il 2020, periodo in cui ha raggiunto la finale di Nations League, persa contro il Portogallo, e ha ottenuto la qualificazione all’Europeo itinerante del 2020, poi non disputato a causa della pandemia. In quel frangente, lasciò la nazionale per allenare il Barcellona, venendo sostituito da Frank de Boer. È tornato sulla panchina dell’Olanda nel 2023, portando la squadra ai quarti di finale della Nations League del 2025, ma non riuscendo a superare i sedicesimi di finale in questo Mondiale.
Nonostante la delusione per l’eliminazione, la Federcalcio neerlandese sembrava intenzionata a proseguire con Koeman per la preparazione dei prossimi Europei, ma l’allenatore ha preferito optare per l’addio, aprendo la strada a un nuovo progetto tecnico. Nel frattempo, i vertici del calcio olandese hanno condannato gli insulti razzisti online rivolti ai giocatori olandesi dopo l’eliminazione dal torneo. La federazione ha ribadito che “il calcio unisce le persone, indipendentemente dall’origine o dal background”, e ha tracciato una linea netta contro il razzismo e la discriminazione, sia online che nella società.
La Coppa del Mondo FIFA 2026, che si svolge dall’11 giugno al 19 luglio, ha visto l’Olanda uscire ai sedicesimi di finale.
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Source: ansa.it
