Sinner trionfa a Wimbledon: i coach Cahill e Vagnozzi riflettono sulla preparazione e il futuro

Cahill e Vagnozzi: "Vittoria che sa di liberazione, preparazione modificata per affrontare il caldo" - La Gazzetta dello Sport
Cahill e Vagnozzi: "Vittoria che sa di liberazione, preparazione modificata per affrontare il caldo" - La Gazzetta dello Sport

Il trionfo a Wimbledon e la preparazione modificata

Jannik Sinner ha conquistato il suo secondo titolo consecutivo a Wimbledon, una vittoria che i suoi allenatori, Darren Cahill e Simone Vagnozzi, hanno descritto come una liberazione. Questo successo arriva dopo un periodo impegnativo, segnato da una sconfitta a Parigi e da problemi fisici che avevano destato preoccupazione. Cahill ha sottolineato che, sebbene ogni Slam sia importante, questo trionfo ha un significato speciale date le circostanze degli ultimi mesi.

La preparazione di Sinner è stata adattata, in particolare per affrontare le condizioni di caldo. Cahill ha spiegato che, pur avendo apportato modifiche, non è certo che il caldo fosse la causa principale dei problemi precedenti. Ha evidenziato la maturità del giocatore, che ha saputo riprendersi dopo un momento difficile, lavorando intensamente e arrivando a Wimbledon dodici giorni prima dell’inizio del torneo senza giocare tornei preparatori.

Il percorso di Sinner a Wimbledon ha mostrato una crescita costante, superando una difficile battaglia al quinto set nel primo turno, che si è rivelata fondamentale per la sua fiducia. Vagnozzi, responsabile tecnico del team, ha espresso soddisfazione per i miglioramenti degli ultimi cinque anni, ma ha anche sottolineato che c’è ancora margine di crescita. Il progetto del team è quello di rendere Sinner un giocatore più aggressivo, incoraggiandolo ad andare più spesso a rete e a utilizzare più palle corte.

L’impatto economico del successo

La vittoria di Sinner a Wimbledon ha avuto anche un significativo impatto economico. Il successo contro Alexander Zverev nella finale ha aggiunto circa 4,25 milioni di euro al suo patrimonio. Il montepremi complessivo dell’edizione 2026 dei Championships ha raggiunto un record di circa 75,8 milioni di euro, con una crescita del 20% rispetto all’anno precedente. Il secondo classificato ha ricevuto circa 2,12 milioni di euro.

Il trionfo londinese consolida ulteriormente il valore economico di Sinner, che ha già superato gli 80 milioni di euro considerando premi sportivi, contratti pubblicitari, diritti d’immagine e investimenti. A 24 anni, Sinner è considerato un vero e proprio asset economico, con la sua “Sinner Spa” che gestisce una rete di attività legate al suo marchio personale e agli investimenti. La sua ricchezza è in crescita, puntando verso la soglia dei 100 milioni.

I premi dei tornei rappresentano solo una parte dei suoi guadagni; i ricavi maggiori provengono dagli sponsor. Sinner ha accumulato milioni di euro nel 2026 grazie a successi come gli Internazionali d’Italia di Roma e cinque Masters 1000. Tra i suoi sponsor figurano Nike, Rolex, Gucci, Lavazza, De Cecco, Alfa Romeo, Intesa Sanpaolo, Allianz, Enervit e Fastweb, oltre alla partnership tecnica con Head. La gestione economica di Sinner è centrata sulla sua residenza nel Principato di Monaco e include investimenti immobiliari a Milano, come l’acquisto di due immobili a Casa Barelli per un valore superiore ai 6,5 milioni di euro.

Prospettive future e dediche

Dopo il successo a Wimbledon, il programma immediato per Sinner prevede riposo. I suoi allenatori decideranno nei prossimi giorni quali tornei affrontare nelle settimane successive, sottolineando l’importanza per il giocatore di staccare la mente e trascorrere tempo con la fidanzata e la famiglia. Vagnozzi ha evidenziato che Sinner non è più il ragazzo che viveva solo di tennis, ma ha bisogno anche di altri aspetti nella sua vita.

Riguardo al futuro del team, Cahill ha un contratto fino alla fine dell’anno e ha dichiarato che le discussioni per un eventuale rinnovo avverranno a fine stagione, come già accaduto nel 2025. Sinner, sorridente ed emozionato dopo la vittoria, ha elogiato il suo avversario Alexander Zverev, esprimendo fiducia nella sua capacità di vincere uno Slam e di diventare numero uno al mondo. Ha ringraziato il suo team e, con un sorriso, ha fatto una dedica speciale a sua madre Siglinde, notando che aveva lasciato il box due volte durante la finale a causa della tensione.

Sinner ha descritto la finale come una partita combattuta e uno spettacolo, definendo Wimbledon il miglior posto al mondo per giocare a tennis. Ha concluso dicendo che le due settimane del torneo sono state fantastiche e che il pubblico gli ha trasmesso un “feeling fantastico”.

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Source: gazzetta.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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