Sinner in finale a Wimbledon contro Zverev, focus sugli allenamenti indoor e la ricerca della perfezione

Sinner, oggi la finale a Wimbledon. La mossa di Cahill e il segreto degli allenamenti indoor (per ritrovare colpi perfetti) - Corriere della Sera
Sinner, oggi la finale a Wimbledon. La mossa di Cahill e il segreto degli allenamenti indoor (per ritrovare colpi perfetti) - Corriere della Sera

Jannik Sinner si prepara per la finale di Wimbledon contro Alexander Zverev, con un’attenzione particolare agli allenamenti mirati che hanno caratterizzato la sua preparazione. La finale è in programma oggi, con inizio alle 17:00.

Il percorso di Sinner verso la finale ha incluso sessioni di allenamento specifiche, come quelle svolte sui campi indoor dell’All England Club. Queste sessioni, organizzate dal coach Darren Cahill, sono state pensate per affinare la sincronia dei colpi, in particolare dopo aver notato un numero di errori gratuiti di dritto nei quarti di finale contro Jan-Lennard Struff. Sebbene il numero fosse diminuito rispetto alla partita con Miomir Kecmanovic, l’obiettivo era raggiungere la massima precisione in vista degli incontri decisivi.

La strategia degli allenamenti indoor

L’utilizzo dei campi indoor, un ambiente che offre un rimbalzo della palla più costante rispetto all’erba, è stato un elemento chiave nella preparazione di Sinner. Cahill, che aveva già adottato una strategia simile con Andre Agassi, ha voluto che Sinner lavorasse sul timing dei colpi. Questo approccio ha permesso di perfezionare sia il rovescio che il dritto, considerati come strumenti leggermente scordati.

La sessione indoor si è svolta in un padiglione separato, lontano dall’Aorangi Park, dove solitamente si tengono gli allenamenti all’aperto. Questo ha garantito a Sinner e al suo team la privacy necessaria per concentrarsi sui dettagli tecnici. I campi indoor, con i loro colori blu, offrono un contrasto netto con il verde dei campi esterni, fornendo un ambiente controllato per il “fine tuning” della prestazione.

I risultati di questi allenamenti si sono manifestati nella semifinale contro Novak Djokovic. In quell’incontro, Sinner ha mostrato una qualità di gioco elevata, con un’alta percentuale di punti vinti sui “pressure points” e un numero contenuto di errori non forzati. Il servizio, in particolare, è stato un punto di forza, con un’elevata percentuale di game tenuti alla battuta e un numero significativo di ace nel corso del torneo.

Preparazione finale e aspettative

L’ultimo allenamento di Sinner prima della finale si è svolto sul campo numero 1, sotto il sole di Londra. Questa sessione, durata circa un’ora e mezza, è stata caratterizzata da alta intensità e una costante ricerca degli angoli, con l’utilizzo di due sparring partner. L’obiettivo era anche quello di affinare la risposta, un colpo che si prevede cruciale contro il servizio potente di Zverev.

Durante l’allenamento, Sinner ha mostrato grande concentrazione, alternando momenti di lavoro intenso con sorrisi insieme al suo team, che includeva i coach Darren Cahill e Simone Vagnozzi. La scelta di utilizzare due sparring partner è legata alla ricerca di angoli precisi, facilitando il lavoro con persone posizionate agli estremi del campo. La parte finale della sessione è stata dedicata al servizio e alla risposta, quest’ultima considerata una delle chiavi del match, come già accaduto contro Djokovic.

Sinner è arrivato all’All England Club circa un’ora prima dell’inizio dell’allenamento per una fase di attivazione motoria in palestra. La sessione sul campo è iniziata alle 14:05 e si è conclusa intorno alle 15:30. Anche Alexander Zverev ha utilizzato il campo numero 1 per il suo allenamento, dopo aver inizialmente prenotato il campo numero 3. La finale di Wimbledon tra Sinner e Zverev è in programma oggi.

sinner wimbledon
sinner wimbledon Credit: sport.sky.it

I numeri del torneo mostrano un equilibrio tra i due finalisti, con entrambi che hanno perso due set nel percorso. Zverev ha trascorso meno tempo in campo rispetto a Sinner. Riguardo ai tie-break, Zverev ha un bilancio di 6-1, mentre Sinner di 4-1. Sinner ha espresso cautela riguardo all’avversario, riconoscendo che la vittoria di uno Slam può trasformare un tennista, rendendolo più aggressivo e mentalmente libero. Si aspetta meno scambi e un ritmo diverso rispetto alla partita con Djokovic, con l’erba più secca che potrebbe favorire un grande battitore come Zverev. La routine di Sinner il giorno prima della finale ha incluso una leggera corsa all’Aorangi Park e una serata tranquilla. La famiglia di Sinner, inclusi i genitori e il fratello Mark, è presente a Londra per supportarlo.

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Source: corriere.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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