Gattuso sulla delusione della Nazionale e la nuova sfida con la Lazio

Gattuso: "Da giocatore ho avuto c..., da ct ho beccato la mazzata. L'Italia sarà una ferita che mi resterà" - La Gazzetta dello Sport
Gattuso: "Da giocatore ho avuto c..., da ct ho beccato la mazzata. L'Italia sarà una ferita che mi resterà" - La Gazzetta dello Sport

Gennaro Gattuso, il nuovo allenatore della Lazio, ha espresso le sue sensazioni durante la presentazione ufficiale a Formello, soffermandosi anche sulla sua precedente esperienza come commissario tecnico della Nazionale. Ha dichiarato di essere orgoglioso di assumere l’incarico e di avere buone sensazioni, pur essendo consapevole delle sfide che lo attendono.

Gattuso ha sottolineato di conoscere le problematiche della squadra da quando ha parlato con il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani. Ha evidenziato la necessità di lavorare sodo e di mettere in campo giocatori che onorino la storia della Lazio. Ha inoltre rivelato di essere stato vicino al club in passato, ma che le condizioni attuali lo hanno convinto ad accettare questa nuova sfida.

Il ricordo della Nazionale e la nuova avventura

L’allenatore ha riflettuto sulla delusione per la mancata qualificazione al Mondiale con la Nazionale, definendola una ferita che gli rimarrà. Ha ringraziato i giocatori della Nazionale per il loro impegno, affermando che nel calcio gli episodi sono determinanti. Ha ammesso di aver avuto fortuna come calciatore, ma di aver ricevuto diverse “mazzate” come allenatore.

Gattuso ha spiegato di aver avuto diverse opportunità per tornare in Serie A, ma di aver scelto di andare all’estero per completare la sua formazione. Ha poi accettato la chiamata della Lazio, sentendosi convinto dal progetto. Ha ribadito la sua rabbia e la sua determinazione, credendo fortemente in ciò che propone.

Obiettivi e situazione della squadra

Riguardo al clima di contestazione intorno alla Lazio, Gattuso ha affermato che non deve essere una scusa per i giocatori. Ha elogiato l’operato di Maurizio Sarri e l’unità del gruppo, sottolineando l’importanza di rispettare i tifosi. Per quanto riguarda gli obiettivi, ha preferito non parlare di classifica, riconoscendo che ci sono diverse squadre che partono avvantaggiate.

L’allenatore ha espresso il desiderio di completare la squadra con pochi innesti mirati, piuttosto che acquisire giocatori solo per il gusto di farlo. Ha menzionato che gli sarebbe piaciuto iniziare con due elementi in più. Ha anche discusso della partenza di Gila, indicando che, se un giocatore non desidera più rimanere dopo aver dato il massimo, è opportuno lasciarlo andare, nonostante Lotito e Fabiani volessero trattenerlo.

La presentazione di Gattuso è avvenuta in assenza del presidente Lotito, con il direttore sportivo Fabiani a fare gli onori di casa. Gattuso ha commentato che la sua assenza è stata preferibile, per evitare che l’attenzione si concentrasse su di lui. Ha anche scherzato sui numerosi telefoni del presidente, ma ha chiarito che, se Lotito avrà qualcosa da dire, potrà farlo direttamente a lui o ai giocatori.

I convocati per il ritiro

Nel frattempo, lo staff tecnico guidato da Gennaro Gattuso ha diramato la lista dei calciatori convocati per il ritiro pre-campionato. Il ritiro inizierà ufficialmente lunedì 13 luglio presso il Training Center S.S. Lazio. La lista include i seguenti portieri: Mandas, Motta, Renzetti, D’Alessio.

I difensori convocati sono: Floriani, Gigot, Lazzari, Marusic, Patric, Pedraza, Pellegrini, Provstgaard, Nuno Tavares, F. Bordon, Kovac. A centrocampo, i giocatori sono: Belahyane, Dele-Bashiru, Przyborek, Rovella, Taylor, Galassi, Farcomeni. Gli attaccanti che prenderanno parte al ritiro sono: Artistico, Cancellieri, Dia, Noslin, Ratkov, Zaccagni, Serra.

Alcuni giocatori come Furlanetto, Cataldi, e Isaksen continueranno i loro programmi di recupero post-operatori presso il Training Center S.S. Lazio.

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Source: gazzetta.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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