Un incontro a Barcellona tra Paolo Maldini, Leonardo e Pep Guardiola ha acceso le discussioni riguardo alla possibile guida tecnica della Nazionale italiana. I due dirigenti della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) avrebbero trascorso il fine settimana nella città catalana per valutare la disponibilità dell’ex allenatore del Manchester City ad assumere l’incarico di commissario tecnico.
L’obiettivo di Maldini, direttore tecnico e numero uno del Club Italia, e Leonardo, advisor nel nuovo organigramma federale, era quello di presentare a Guardiola il progetto tecnico per il rilancio degli azzurri. Questo progetto includerebbe la partecipazione ai prossimi Europei e Mondiali, con l’intento di colmare l’assenza della Nazionale dalle ultime tre edizioni del Mondiale.
Il tentativo per Guardiola
Secondo le ricostruzioni, l’incontro tra Maldini, Leonardo e Guardiola è stato un tentativo concreto di sondare il terreno per portare il tecnico catalano sulla panchina azzurra. Tuttavia, l’operazione si presenta complessa, sia sotto il profilo economico che personale. Guardiola, infatti, aveva espresso in precedenza il desiderio di prendersi una pausa dal mondo del calcio, per dedicare tempo alla famiglia e scoprire la vita al di fuori degli impegni professionali.
Questa intenzione di prendersi una pausa è stata ribadita da Guardiola stesso, il quale aveva sottolineato come nella sua mente ci fosse il desiderio di provare qualcosa di diverso. La sensazione prevalente è che un cambio di rotta improvviso da parte di un allenatore che ha annunciato al mondo la volontà di prendersi una pausa sia difficile da immaginare. Nonostante ciò, Maldini e Leonardo avrebbero cercato di fargli cambiare idea.
Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha commentato la situazione, affermando che ci sono altri candidati possibili oltre ai nomi già discussi. Ha anche evidenziato che la scelta del nuovo CT deve tenere conto di diversi fattori, tra cui l’interesse del profilo, le sue richieste e pretese, e la compatibilità di queste con i bilanci federali. Malagò ha sottolineato che la federazione ha già a bilancio la quota lasciata sul riparto dell’ingaggio di Gattuso, e che eventuali desiderata di un tecnico di alto profilo sarebbero lontani da tali cifre.
La questione economica è un ostacolo significativo, poiché le richieste di un allenatore del calibro di Guardiola potrebbero essere elevate. Malagò ha anche menzionato la possibilità di un aiuto da parte della Lega di Serie A e degli sponsor, ma ha precisato che questo sarebbe un tema per l’esercizio 2027, in quanto per il 2026 le decisioni sono già state prese.
La corsa alla panchina azzurra
La corsa per la panchina azzurra sembra essere tra diversi nomi, con Andrea Pirlo e Roberto Mancini tra i candidati principali. Malagò ha ribadito che la lista non è limitata a questi due nomi e che la federazione sta lavorando per definire il futuro commissario tecnico. L’obiettivo è quello di avere una decisione entro pochi giorni.
L’incontro con Guardiola, sebbene non abbia ancora portato a un accordo, rappresenta un tentativo significativo da parte della nuova gestione federale, guidata da Maldini e Leonardo, di puntare su un nome di grande prestigio per il rilancio del calcio italiano. L’arrivo di Guardiola, infatti, potrebbe generare un nuovo entusiasmo tra gli appassionati, superando eventuali perplessità legate ad altre scelte.
La proposta presentata a Guardiola non si concentrerebbe solo sull’aspetto economico, ma anche sull’idea di calcio che si intende sviluppare con il tecnico catalano in panchina. Si tratterebbe di un progetto a lungo termine, che però porterebbe Guardiola a riprendere subito un incarico, nonostante le sue recenti dichiarazioni sulla volontà di prendersi una pausa. La decisione finale sul prossimo commissario tecnico è attesa a breve.

La partita per la scelta del prossimo CT azzurro è giunta ai supplementari, con Malagò che ha confermato che ci saranno aggiornamenti entro qualche giorno.
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Source: gazzetta.it
