Budapest, Antonelli terzo e allunga su Hamilton e Russell in classifica

Come cambia la classifica dopo l'Ungheria: Antonelli ride, è terzo, ma allunga su Hamilton e Russell
Come cambia la classifica dopo l'Ungheria: Antonelli ride, è terzo, ma allunga su Hamilton e Russell

Il Gran Premio d’Ungheria ha visto Lando Norris della McLaren conquistare la vittoria, segnando il primo successo stagionale per il team. La gara, svoltasi sul circuito dell’Hungaroring, ha avuto Max Verstappen della Red Bull al secondo posto e Andrea Kimi Antonelli della Mercedes al terzo. Questo risultato consolida la leadership di Antonelli nella classifica piloti prima della pausa estiva.

La vittoria di Norris arriva a distanza di un anno dal suo precedente trionfo sulla stessa pista, e rappresenta un importante risultato per il pilota britannico, che non vinceva dal GP del Brasile precedente. La McLaren aveva inizialmente accarezzato l’idea di una doppietta, ma Oscar Piastri è stato costretto al ritiro al 56esimo giro a causa di un problema tecnico. Piastri, che occupava la seconda posizione, aveva perso terreno dopo un contatto con Carlos Sainz, che era stato doppiato.

Strategie di gara e penalità

La strategia ha giocato un ruolo cruciale nel finale della corsa. La Red Bull ha mantenuto Verstappen in pista durante la Virtual Safety Car, causata dal ritiro di Piastri, permettendogli di completare gli ultimi 29 giri con lo stesso set di gomme Soft. Questa scelta, sebbene rischiosa, si è rivelata vincente per il pilota olandese.

Per la Ferrari, la gara ha preso una piega diversa. Un doppio pit stop finale ha fatto perdere terreno a Lewis Hamilton e Charles Leclerc, che erano in lotta per il podio. Antonelli, invece, ha mantenuto la sua posizione grazie alle gomme Hard appena montate. Hamilton ha ricevuto una penalità di 5 secondi per eccesso di velocità in corsia box, trasformando il suo quarto posto in pista in un quinto, dietro al suo compagno di squadra.

Antonelli ha costruito il suo podio con una gara definita intelligente. Partito settimo a causa di una penalità in qualifica, ha evitato rischi iniziali e ha recuperato posizioni grazie a un buon passo gara e un’efficace gestione degli pneumatici. Nonostante il pilota bolognese avesse considerato una strategia a una sola sosta, il team Mercedes ha optato per una scelta più prudente in ottica campionato. Nel finale, ha dovuto gestire alcuni doppiaggi che gli hanno impedito di avvicinarsi ulteriormente a Verstappen, ma il terzo posto gli ha comunque permesso di arrivare alla pausa estiva con un vantaggio di 50 punti su Hamilton in classifica.

Classifica piloti dopo il GP d’Ungheria

Dopo il Gran Premio d’Ungheria, la classifica piloti ha subito delle variazioni significative. Antonelli (Italia-Mercedes) si trova in testa con 219 punti, seguito da Hamilton (Gran Bretagna-Ferrari) con 169 punti. Al terzo posto c’è Russell (Gran Bretagna-Mercedes) con 160 punti.

  • Antonelli (Ita-Mercedes) 219
  • Hamilton (Gbr-Ferrari) 169
  • Russell (Gbr-Mercedes) 160
  • Leclerc (Mon-Ferrari) 138
  • Norris (Gbr-McLaren) 128
  • Verstappen (Ned-Red Bull) 109
  • Piastri (Aus-McLaren) 92
  • Hadjar (Fra-Red Bull) 68
  • Lawson (Nzl-Racing Bulls) 43
  • Gasly (Fra-Alpine) 42
  • Lindblad (Gbr-Racing Bulls) 23
  • Colapinto (Arg-Alpine) 19
  • Bearman (Gbr-Haas) 18
  • Bortoleto (Bra-Audi) 10
  • Sainz (Spa-Williams) 6
  • Albon (Tha-Williams) 5
  • Ocon (Fra-Haas) 3
  • Hülkenberg (Ger-Audi) 2
  • Alonso (Spa-Aston Martin) 1
  • Bottas (Fin-Cadillac) 0
  • Pérez (Mes-Cadillac) 0
  • Stroll (Can-Aston Martin) 0

Il weekend è stato meno fortunato per George Russell, partito sesto e bloccato dall’anti-stallo alla partenza. È stato costretto a rimontare dalle ultime posizioni, chiudendo settimo. Segnali incoraggianti sono arrivati dalla Aston Martin, con Lance Stroll (13°) e Fernando Alonso (14°) che hanno ottenuto il miglior weekend dell’anno in termini di competitività grazie agli aggiornamenti della monoposto.

La McLaren ha mostrato un miglioramento significativo grazie agli ultimi aggiornamenti, che hanno esaltato l’efficienza aerodinamica della vettura. La Ferrari, nonostante fosse considerata favorita su una pista dove Hamilton ha vinto più volte, torna a casa con un risultato inaspettato. La speranza per il team di Maranello è che la power unit aggiornata possa ridurre il divario dalla Mercedes nei prossimi circuiti dove il motore sarà più determinante.

Il Mondiale si ferma ora per la pausa estiva, con il prossimo appuntamento fissato per il 23 agosto a Zandvoort.

Source: gazzetta.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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