L’Inter sta affrontando una sessione di mercato complessa, con diverse trattative in corso per rafforzare la squadra. Tra i nomi che circolano per la fascia destra, Djed Spence del Tottenham è in cima alla lista dei desideri. Il giocatore, che ha 25 anni ed è protagonista con l’Inghilterra ai Mondiali, vede il suo prezzo aumentare di partita in partita. Durante le discussioni con il Tottenham per Spence, è emerso anche il nome di Cristian Romero.
Romero, difensore centrale argentino di 28 anni, potrebbe lasciare il club londinese dopo l’acquisto di Jan Paul van Hecke dal Brighton per 60 milioni. Il profilo di Romero, noto come il Cuti, si allinea con le esigenze dell’Inter, che cerca un difensore centrale marcatore di livello dopo le partenze di Acerbi e De Vrij. Nonostante i costi elevati, Romero porterebbe esperienza e qualità alla retroguardia nerazzurra.
Per la fascia destra, l’Inter aveva inizialmente puntato su Anan Khalaili, ma l’operazione non si è concretizzata a causa della mancata idoneità sportiva. Altri nomi valutati includono Givairo Read del Feyenoord e Vanderson del Monaco. Nahuel Molina, ex Udinese, è un profilo apprezzato, ma non ci sono stati contatti. Guela Doué dello Strasburgo e Julian Ryerson del Borussia Dortmund sono stati considerati, ma i loro costi sono ritenuti eccessivi.
Situazione a centrocampo e difesa
A centrocampo, i contatti per Curtis Jones del Liverpool rimangono attivi, nonostante le offerte finora presentate non abbiano convinto il club inglese a cedere il giocatore, il cui contratto scade nel 2027. L’Inter sta esplorando alternative, e una di queste potrebbe essere il ritorno di Mateo Kovacic. Il croato è in uscita dal Manchester City, con un solo anno di contratto rimanente, e si dice sia propenso a tornare a Milano. Il suo agente lo ha proposto ai nerazzurri.
Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, ha espresso in passato grande stima per Kovacic, ricordando come il giocatore fosse stato acquisito a 18 anni con l’intenzione di costruire l’Inter attorno a lui per un lungo periodo. La sua carriera, che lo ha visto vincere la Champions League in diverse occasioni, potrebbe ora proseguire con un ritorno in nerazzurro.
Per quanto riguarda la difesa, l’Inter ha valutato Chalobah, ma i costi complessivi dell’operazione sono stati giudicati eccessivi. Benjamin Pavard, invece, potrebbe rimanere. Il francese, dopo un prestito al Marsiglia dove ha collezionato 37 presenze, è tornato in Italia e si è presentato al raduno nerazzurro. L’Inter non intende cederlo in prestito, ma solo a titolo definitivo. Se Pavard dovesse essere venduto, il club cercherebbe due difensori.
La ricerca di rinforzi continua, con l’obiettivo di definire la rosa entro la fine del calciomercato estivo.

Le sfide del mercato estivo
La sessione di mercato si sta rivelando più complessa del previsto per l’Inter. Inizialmente, il piano prevedeva l’acquisizione di Palestra e Solet, seguita dalla cessione di esuberi come Frattesi, Asllani e Pavard, per poi puntare su Curtis Jones. Tuttavia, a metà luglio, la situazione è cambiata: l’esterno dell’Atalanta è andato al Chelsea, i contatti per il centrale dell’Udinese sono stati sospesi, e il nuovo tecnico dei Reds, Iraola, ha dichiarato di voler contare su Jones.
Questi sviluppi hanno spinto Ausilio e Marotta a cercare nuove soluzioni e alternative per i ruoli chiave. La volontà di rafforzare la squadra rimane, ma la strada per raggiungere gli obiettivi di mercato è piena di ostacoli, richiedendo una valutazione attenta di ogni opzione disponibile.
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Source: sportmediaset.mediaset.it
