Mondiali: Trump premia la Spagna tra fischi e polemiche sulla ‘maledizione’

Mondiali: Trump si prende scena e fischi, premia la Spagna con Infantino - ANSA
Mondiali: Trump si prende scena e fischi, premia la Spagna con Infantino - ANSA

La presenza di Trump alla finale

Donald Trump ha presenziato alla finale dei Mondiali, un evento che, secondo quanto riportato, aveva fortemente desiderato. È arrivato al MetLife Stadium accompagnato dalla moglie Melania. Inizialmente, la sua apparizione sui maxischermi, accanto al numero uno della FIFA Gianni Infantino, è passata inosservata mentre Jennifer Hudson cantava l’inno nazionale americano. Tuttavia, la sua successiva discesa in campo per la premiazione ha suscitato fischi da parte di alcuni presenti.

Trump ha consegnato le medaglie e la Coppa del Mondo alla Spagna, trattenendosi sul palco con la squadra vincitrice più a lungo del previsto. È rimasto per la foto ufficiale, e solo successivamente Infantino è intervenuto per allontanarlo. Prima della partita, Trump non aveva dichiarato apertamente per chi tifasse, limitandosi a menzionare che il leader dell’Argentina era un suo amico e che Messi era un giocatore difficile da battere, definendolo “fantastico”.

Nonostante le sue parole, l’Argentina ha perso la finale, e Lionel Messi si è classificato secondo a Kylian Mbappé per numero di gol segnati. Questo ha alimentato sui social media la teoria della “maledizione” di Trump, secondo cui le squadre per cui tifa tendono a perdere. In tribuna autorità, Trump ha incontrato il premier spagnolo Pedro Sanchez, con cui ha stretto la mano, e si è intrattenuto con i reali di Spagna. Erano presenti anche il premier Mark Carney e la presidente Claudia Sheinbaum, in rappresentanza di Canada e Messico, gli altri paesi ospitanti dei Mondiali.

Le reazioni e la “maledizione Trump”

La presenza di Trump allo stadio ha generato lunghe code e disagi a causa delle stringenti misure di sicurezza. Nonostante ciò, i tifosi hanno comunque apprezzato lo spettacolo. La finale è stata un evento ricco di celebrità, tra cui Matt Damon, Beyonce, Jay Z, Rihanna, Dua Lipa, Timothee Chamelet, Kylie Jenners, e leggende del calcio come Zidane e Simeone. Anche Carlos Alcaraz e David Beckham erano presenti.

Prima del fischio d’inizio, il campo ha ospitato esibizioni di star come Tom Cruise, che ha elogiato il calcio come forza unificante. Laura Pausini si è esibita con Robbie Williams e Nicole Scherzinger. Il terreno di gioco è stato allestito con simboli di New York, e la Coppa del Mondo è stata esposta in un baule di Louis Vuitton. L’intervallo ha visto un half-time show in stile Super Bowl, con esibizioni di Madonna, Shakira e Justin Bieber, che ha esteso la pausa tra i due tempi.

Sui social media, la sconfitta dell’Argentina ha riacceso la discussione sulla “maledizione Trump”. Gli utenti hanno evidenziato come le squadre per cui l’ex presidente ha espresso supporto tendano a non vincere. Questa teoria è stata alimentata da episodi precedenti, tra cui una partita di Super Bowl e un evento di Ryder Cup, dove le squadre da lui sostenute non hanno trionfato. Anche la sua presenza a una partita dei New York Knicks, in cui la squadra ha perso l’unica sfida della serie, ha contribuito a rafforzare questa convinzione tra gli utenti del web.

La Spagna ha battuto l’Argentina di Messi, conquistando il titolo mondiale.

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Source: ansa.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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