Le lamentele di Russell e la reazione di Patrese
L’ex pilota Riccardo Patrese ha espresso critiche nei confronti di George Russell, suggerendo che il pilota dovrebbe evitare di cercare scuse per le sue prestazioni. Patrese ha paragonato la situazione di Russell a quella di Charles Leclerc, che in passato si era lamentato dei freni. Secondo Patrese, i piloti a volte tendono a cercare giustificazioni quando le cose non vanno come previsto, finendo per fare dichiarazioni avventate.
Le osservazioni di Patrese arrivano dopo che Russell ha menzionato la “sfortuna” in Giappone e Canada, e una “pista sfavorevole” a Miami. Dopo il suo ritiro in Belgio, Russell ha nuovamente espresso insoddisfazione, questa volta nei confronti della sua vettura Mercedes. Il team principal Toto Wolff, presentando il Gran Premio d’Ungheria, ha ribadito che in Mercedes non ci sono favoritismi tra i piloti.
I misteri della PU Mercedes e le differenze tra i piloti
La Formula 1 del 2026 presenta delle complessità ingegneristiche, in particolare per quanto riguarda le logiche legate a batterie, ricarica e distribuzione energetica delle vetture. Queste dinamiche hanno sollevato interrogativi, specialmente in casa Mercedes, dove si registrano differenze apparentemente inspiegabili tra le prestazioni di Russell e quelle di Andrea Kimi Antonelli.
A Silverstone, George Russell aveva lamentato perdite di velocità in rettilineo, ricevendo una risposta decisa da Wolff. Tuttavia, durante il Gran Premio del Belgio, la squadra ha riconsiderato la sua posizione. Shovlin, responsabile degli ingegneri, ha dichiarato che le differenze osservate non possono essere spiegate unicamente dallo stile di guida di Russell. Nonostante l’analisi dello stile di guida, del set-up e dell’utilizzo di freni e gomme, non è stata trovata una risposta definitiva al motivo per cui Russell spesso manchi di spunto alla fine del rettilineo.
Russell ha raccontato a The Race, durante il sabato di Spa, che la sua attenzione si è concentrata sulla velocità in rettilineo. Ha aggiunto che, anche nel suo ultimo giro del Q3, ha perso tempo prezioso proprio in rettilineo, sentendosi impotente e come se stesse combattendo con una mano legata dietro la schiena. Ha sottolineato che il team non è ancora riuscito a capire cosa stia succedendo.

Tensione in Mercedes dopo il GP del Belgio
La tensione è alta in casa Mercedes, soprattutto dopo il Gran Premio del Belgio. Kimi Antonelli ha accumulato un vantaggio significativo su Russell. Il britannico ha continuato a segnalare deficit di potenza del motore, e il suo ritiro al primo giro della gara di Spa ha scatenato un duro sfogo via radio contro il team.
La gara di Russell nelle Ardenne è durata pochi secondi. Partito dalla terza posizione, ha perso diverse posizioni sul rettilineo del Kemmel, culminando in un contatto con Lewis Hamilton a Les Combes. Questo incidente ha costretto il pilota Mercedes a un ritiro immediato. La frustrazione di Russell era legata alla mancanza di potenza riscontrata sul lungo tratto che va da Eau Rouge Radillon fino alla staccata dove è avvenuto l’incidente. Questo problema era già stato evidenziato durante le qualifiche e risaliva al weekend di Silverstone.
Il team radio di Russell immediatamente successivo all’incidente è stato censurato dalla regia internazionale, ma è stato trasmesso dal broadcast tedesco e successivamente ripreso sui social media. Il messaggio di Russell era molto diretto, con un attacco al team e toni accesi. Ha chiesto cosa fosse successo con il livello di carica della batteria (SoC) sul rettilineo, affermando di non avere batteria e definendo la situazione inaccettabile per tutto il weekend. La presenza di intercalari nel messaggio potrebbe aver portato alla censura per linguaggio volgare.
Nel post-gara, Toto Wolff ha spiegato che il problema era stato riscontrato da tutte le vetture motorizzate Mercedes al primo giro, inclusi Antonelli e le due McLaren, a causa di una criticità del software. Tuttavia, i dati della telemetria hanno mostrato un deficit più significativo sulla vettura di Russell. Parte della spiegazione potrebbe risiedere nella modalità di utilizzo dell’acceleratore: Antonelli ha rallentato leggermente prima di Eau Rouge, essendo in lotta con Max Verstappen, e ha potuto contare su una maggiore potenza sul Kemmel. Russell, invece, avrebbe affrontato il complesso di Eau Rouge Radillon a maggiore velocità, pagandone il prezzo in rettilineo.
Le lamentele di Russell riguardanti la potenza del motore e le differenze con il compagno di squadra sono state un tema ricorrente negli ultimi mesi, culminando nel suo sfogo in radio durante il Gran Premio del Belgio.
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Source: formulapassion.it
