Incontro in Federcalcio e possibili dimissioni
Un vertice informale si è tenuto presso la sede della Figc, riunendo le componenti federali, inclusi i presidenti delle varie leghe, dell’Assocalciatori e dell’Assoallenatori. L’incontro ha fatto seguito a recenti sviluppi riguardanti la panchina della Nazionale.
Il presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha lasciato la sede federale senza rilasciare dichiarazioni immediate, ma ha anticipato possibili novità per il giorno successivo. In precedenza, Malagò aveva dichiarato che il nuovo CT sarebbe stato annunciato a breve, forse già il giorno seguente, e che stava lavorando alla questione.
Durante il vertice, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, ha espresso sconcerto per la situazione, affermando di non essere abituato a tali circostanze e che Malagò non aveva fornito nomi. Abete ha inoltre sottolineato che la notizia delle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo è stata appresa verso la fine della riunione, dai media. Fino a poco prima, si consideravano ancora le alternative proposte dal direttore tecnico e dall’advisor. Abete ha evidenziato la necessità di ripartire con un progetto serio.
Anche il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha dichiarato di aver appreso delle dimissioni di Maldini e Leonardo dalla televisione, esprimendo dispiacere ma non sorpresa, poiché la situazione era nell’aria. Simonelli ha aggiunto di non aver fatto nomi per il possibile CT.
Il caso Pirlo e l’ipotesi Thiago Motta
La situazione è emersa dopo la bocciatura di Andrea Pirlo come possibile CT della Nazionale. A seguito di ciò, Maldini e Leonardo non avrebbero accettato altri nomi per la panchina, portando verso le loro dimissioni, sebbene non fossero ancora state formalizzate al momento delle dichiarazioni di Abete. Il figlio di Andrea Pirlo, Niccolò Pirlo, ha commentato la notizia del rifiuto di Malagò con due emoji della risata sui social media.
Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato la vicenda di Pirlo, definendola una notizia che si commenta da sola e una situazione che si sarebbe voluta differente, con maggiore tempestività e comunione di intenti. Abodi ha aggiunto che ora è necessario recuperare una “brutta figura”. Ha anche menzionato che la questione delle scommesse legate alla Russia ha complicato ulteriormente le cose, e che le scelte spettano al presidente federale. L’ex tennista ucraino Sergiy Stakhovsky ha commentato la notizia sulla nomina saltata di Pirlo, facendo riferimento ai legami con la piattaforma di scommesse russa Fonbet.
In questo contesto, è emerso il nome di Thiago Motta come possibile candidato per la panchina della Nazionale. Malagò, interrogato su Thiago Motta, ha risposto di non poter dire né sì né no. Un tentativo di ricucire lo strappo tra Malagò, Maldini e Leonardo, dopo il rifiuto di Pirlo, aveva portato all’emergere del nome di Thiago Motta.
Reazioni e prospettive future
Il vicepremier e ministro dei trasporti, Matteo Salvini, ha preferito non commentare le vicende riguardanti lo sport e la Nazionale di calcio, sottolineando che la politica dovrebbe occuparsi di altri temi e che lo sport, come la cultura o l’arte, dovrebbe avere autonomia.
L’ambasciatore russo in Italia, Alexey Paramonov, ha espresso “sincera e umana solidarietà” ad Andrea Pirlo, criticando quello che ha definito “ostracismo da parte di un establishment da molti definito pseudo-democratico” nel suo stesso Paese, nonostante il suo contributo allo sport mondiale.
Malagò ha affermato di aver ricevuto molti messaggi e di voler parlare con tutti il prima possibile per la scelta del nuovo CT. Ha anche sottolineato l’importanza di lavorare sui giovani atleti tra i 13 e i 16 anni per recuperare credibilità agonistica, modificando l’intera filiera in termini di formazione e cultura, il che implica anche la figura dell’allenatore. Il Consiglio Figc è atteso per il giorno successivo, dove sono previste comunicazioni ufficiali sulla situazione.
Source: gazzetta.it
