Roma Nord: il Circolo Canottieri Aniene, tra sport e relazioni di alto livello

Circolo canottieri Aniene, tra i soci Malagò, Mancini, Ranieri: il potere passa da Roma Nord, dove è obbligatorio darsi del «tu» - Corriere Roma
Circolo canottieri Aniene, tra i soci Malagò, Mancini, Ranieri: il potere passa da Roma Nord, dove è obbligatorio darsi del «tu» - Corriere Roma

A Roma, il Circolo Canottieri Aniene, fondato nel 1892, è un punto di riferimento che va oltre lo sport. Il circolo è noto per essere un luogo dove si intrecciano relazioni di alto livello, tanto da essere paragonato a una rete sociale. Tra i soci figurano personalità come Giovanni Malagò, Roberto Mancini e Claudio Ranieri.

L’accesso al circolo non è semplice: richiede la presentazione da parte di un socio, l’approvazione del consiglio direttivo e un contributo di 30 mila euro a fondo perduto, oltre a una quota annuale di 4 mila euro. Nonostante i costi, molti sostengono che l’investimento si ripaga rapidamente grazie alle opportunità professionali che si creano all’interno del circolo.

Un crocevia di figure sportive e non solo

Il Circolo Canottieri Aniene vanta tra i suoi soci diverse figure di spicco del mondo sportivo e non solo. Giovanni Malagò, attuale presidente onorario, ha guidato il circolo per vent’anni. Tra i commissari tecnici della Nazionale, oltre a Roberto Mancini, anche Dino Zoff e Marcello Lippi sono stati soci del circolo. Claudio Ranieri, direttore tecnico del Club Italia, è un altro volto noto che frequenta l’ambiente.

Altri soci includono Francesco Totti, che occasionalmente gioca a padel, e atleti di eccellenza come Matteo Berrettini, Federica Pellegrini, Josefa Idem, Simona Quadarella e Benedetta Pilato, quest’ultima residente all’Aquaniene, la piscina adiacente al circolo. Anche personaggi del mondo dello spettacolo e della politica, come Carlo Verdone e Walter Veltroni, fanno parte della comunità.

All’interno del circolo, vige la regola del “tu” obbligatorio, anche tra persone che non si conoscono o con differenze di età significative. Fino al 2022, l’accesso per le donne come socie era limitato ai soli meriti sportivi, ma una successiva votazione ha modificato questa restrizione.

Competizioni e nuovi incarichi

Il circolo ospita anche competizioni interne, come la Coppa Canottieri over60 di calcio a cinque, vinta la scorsa settimana da una squadra che includeva Malagò e Mancini. Questa vittoria sottolinea il senso di appartenenza e la competitività che caratterizzano l’ambiente.

MCH ARRIVO MANCINI IN FEDERCALCIO PER PRESENTAZIONE MCH
MCH ARRIVO MANCINI IN FEDERCALCIO PER PRESENTAZIONE MCH Credit: sportmediaset.mediaset.it

Recentemente, Roberto Mancini è stato nominato commissario tecnico della Nazionale italiana. I suoi primi impegni includono la Nations League, con la prima partita fissata per venerdì 25 settembre 2026 contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma. Seguiranno incontri contro la Turchia il 28 settembre e la Francia il 2 ottobre. Le partite di ritorno si terranno il 5 ottobre (Italia-Turchia), il 12 novembre (Italia-Francia) e il 15 novembre (Belgio-Italia).

Dopo la Nations League, la Nazionale si preparerà per le qualificazioni a Euro 2028. Il sorteggio per le qualificazioni è previsto per il 6 dicembre 2026 a Belfast, con la fase di qualificazione che inizierà a marzo 2027 e si concluderà a novembre dello stesso anno.

Da quali giocatori ripartirà l'Italia di Mancini?
Da quali giocatori ripartirà l'Italia di Mancini? Credit: sportmediaset.mediaset.it

Parallelamente, Claudio Ranieri ha assunto l’incarico di direttore tecnico azzurro, affiancando Mancini e Malagò. Nel suo nuovo ruolo, Ranieri ha espresso l’obiettivo di riportare l’Italia ai Mondiali e di riavvicinare i tifosi alla Nazionale. Ha inoltre sottolineato l’importanza di ricostruire il percorso di crescita dei giovani calciatori, in particolare il passaggio dall’Under 21 alla squadra maggiore.

Ranieri ha evidenziato la necessità di migliorare la tecnica di base nei settori giovanili, nonostante i successi tattici ottenuti nelle categorie inferiori. Ha anche auspicato un maggiore impiego di giocatori italiani nei club di Serie A, per ampliare le opzioni a disposizione del commissario tecnico. La sua visione prevede di concedere maggiore libertà ai giovani calciatori nelle prime fasi della loro crescita, posticipando l’inquadramento tattico per favorire lo sviluppo delle abilità individuali.

Il Circolo Canottieri Aniene continua a essere un luogo dove si formano e si consolidano le carriere di importanti figure sportive e non, come dimostrato dalla presenza costante di Roberto Mancini, che anche dopo il trionfo di Wembley agli Europei 2021, era già in palestra al circolo alle 10.30 del mattino seguente.

È Mancini-bis. Perché sì? Perché no?
È Mancini-bis. Perché sì? Perché no? Credit: sportmediaset.mediaset.it

Source: roma.corriere.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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