Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo, ha annunciato il suo ritiro dal Masters 1000 di Montreal. Questa decisione, presa dopo la sua recente vittoria a Wimbledon, è stata comunicata circa una settimana prima dell’inizio del torneo, il cui tabellone principale è previsto per il 2 agosto. L’obiettivo principale di Sinner è concentrarsi sulla preparazione per gli US Open, l’ultimo Slam stagionale.
La scelta di Sinner di non partecipare al torneo canadese è stata definita come una decisione ponderata, condivisa con il suo team. In una nota ufficiale, il tennista ha dichiarato che, dopo un’attenta valutazione, la difficile decisione di ritirarsi da Montreal è stata presa per dare priorità alla sua salute. Ha sottolineato che saltare un evento così importante non è mai facile, ma ritiene sia la scelta giusta.
Forfait di Sinner e Djokovic a Montreal
Non solo Jannik Sinner, ma anche Novak Djokovic ha annunciato il suo ritiro dal Masters 1000 di Montreal. Il serbo, reduce dalla semifinale sui campi londinesi, ha rinunciato alla trasferta canadese. Questi forfait ravvicinati delle stelle più attese hanno riacceso le discussioni sulla sostenibilità del calendario ATP. La direttrice del torneo, Valerie Tetreault, ha espresso la delusione di Tennis Canada, ricordando che entrambi i campioni avevano saltato anche l’edizione precedente a Toronto.
Tetreault ha dichiarato di rispettare la salute dei giocatori, ma ha anche evidenziato che la frequenza di questi ritiri dell’ultimo minuto solleva una questione più ampia per lo sport. Ha aggiunto che i tifosi si aspettano di vedere i migliori giocatori e che sono in trattativa con l’ATP per apportare le correzioni necessarie a proteggere l’integrità dei Masters 1000. Oltre a Sinner e Djokovic, anche Carlos Alcaraz mancherà all’appuntamento canadese a causa di un persistente infortunio al polso, con l’obiettivo di rientrare direttamente a Cincinnati in vista degli US Open.
La rinuncia di Sinner al torneo di Montreal non avrà effetti sulla sua classifica, dato che non difende punti dall’evento canadese. Al contrario, il torneo di Cincinnati, che seguirà, rappresenta una preparazione più adeguata in termini di condizioni per gli US Open, dove Sinner difenderà i 650 punti della finale raggiunta in precedenza. La differenza di clima e superficie tra Montreal e Cincinnati è stata un fattore considerato nella decisione.
Implicazioni per il torneo e i giocatori italiani
L’assenza di Sinner e Djokovic ha portato a cambiamenti nel seeding del Masters 1000 di Montreal. Flavio Cobolli, ad esempio, beneficerà di questi forfait diventando la settima testa di serie del tabellone. Il padrone di casa Felix Auger-Aliassime sarà la seconda forza del seeding, dietro al numero uno Alexander Zverev, vincitore del Roland Garros e finalista a Wimbledon.
Nonostante l’assenza di Sinner, l’Italia avrà una significativa rappresentanza al torneo canadese. Quattro giocatori italiani saranno tra le teste di serie. Oltre a Flavio Cobolli come numero 7, ci saranno Lorenzo Musetti come numero 12, Luciano Darderi come numero 13 e Matteo Arnaldi, che ha beneficiato dei ritiri di Sinner e Djokovic, come numero 32. La spedizione azzurra sarà guidata anche da Matteo Berrettini, e completata da Mattia Bellucci e Lorenzo Sonego.
La decisione di Sinner di prendersi una pausa dopo la vittoria a Wimbledon e di concentrarsi sugli US Open riflette una strategia mirata a gestire lo stress e a ottimizzare la preparazione per gli appuntamenti più importanti della stagione. Il suo rientro in campo è previsto per il Masters 1000 di Cincinnati, che precede gli US Open, il cui inizio è fissato per il 30 agosto a New York.
Questa scelta di Sinner di dare priorità alla sua salute e alla preparazione per gli US Open evidenzia l’importanza di una gestione attenta del calendario in un circuito sempre più impegnativo. Il suo obiettivo è affrontare la parte finale della stagione, che include il cemento americano e gli indoor europei, nelle migliori condizioni possibili.
Source: gazzetta.it
