La Juventus ha raggiunto un accordo con il Paris Saint-Germain per il ritorno di Randal Kolo Muani, che vestirà nuovamente la maglia bianconera. L’attaccante, che aveva già giocato con la Juventus da gennaio a luglio 2025, è atteso a Torino per le visite mediche. L’operazione è stata definita come un prestito con obbligo di riscatto, condizionato alla qualificazione dei bianconeri alle coppe europee.
La cifra complessiva dell’affare, tra parte fissa e bonus, potrebbe raggiungere i 48 milioni di euro. La formula prevede 4 milioni di euro per il prestito oneroso, 34 milioni per il riscatto condizionato e 10 milioni di bonus, di cui 6 milioni sono considerati difficili da raggiungere. Kolo Muani firmerà un contratto di 5 anni con un ingaggio netto di circa 5 milioni di euro a stagione.
Il percorso di Kolo Muani e le aspettative di Spalletti
Kolo Muani aveva già militato nella Juventus in prestito da gennaio a luglio 2025, periodo in cui ha realizzato 10 gol in 22 presenze. Il suo ritorno è stato fortemente voluto dalla dirigenza bianconera, in particolare dall’ad Carnevali, che ha lavorato per ricucire i rapporti con il PSG dopo precedenti tentativi di acquisizione falliti nell’estate 2025 e nel gennaio scorso, condotti da Damien Comolli.
L’allenatore della Juventus, Spalletti, potrà contare sul centravanti per la tournée della squadra tra Cina e Australia, con la partenza prevista per domenica 2 agosto. Spalletti ha sempre considerato Kolo Muani ideale per il suo schema di gioco, avendo già apprezzato le sue qualità tre anni fa, quando lo affrontò da avversario con l’Eintracht Francoforte in Champions League mentre era sulla panchina del Napoli.
Il tecnico vede in Kolo Muani un giocatore in grado di giocare in verticale, capace di lottare con i difensori avversari, difendere palla e far salire la squadra. Le sue statistiche in Serie A mostrano un 36,9% di duelli vinti e un 27% di duelli aerei vinti, con 2,55 palle recuperate a partita e 0,85 contrasti ogni 90 minuti. Nonostante queste caratteristiche fisiche, Spalletti riconosce anche le sue discrete capacità associative con i compagni, evidenziate in particolare con Yildiz durante il Mondiale per Club 2025, con un 72,8% di passaggi riusciti.
L’ex commissario tecnico della nazionale vede in Kolo Muani un attaccante più incisivo rispetto ad altri a sua disposizione. In Serie A, Kolo Muani ha segnato 8 gol con 14 tiri in porta su un totale di 26 tiri, un numero inferiore rispetto a quanto richiesto ai suoi precedenti o futuri compagni di reparto per segnare lo stesso numero di reti. La forte volontà del giocatore di tornare a Torino è stata un fattore decisivo per la buona riuscita dell’operazione.

Mercato bianconero: non solo Kolo Muani
Nonostante l’accelerazione per Kolo Muani, la dirigenza della Juventus sta lavorando anche su altri fronti per rinforzare l’attacco in vista della prossima stagione. I contatti con l’entourage di Zirkzee, in uscita dal Manchester United, sono costanti. L’olandese, arrivato a Manchester dal Bologna nell’estate del 2024, desidererebbe tornare a giocare in Italia dopo un’esperienza non esaltante in Premier League.
Il Manchester United sarebbe aperto a un trasferimento in prestito, ma vorrebbe includere un obbligo di riscatto nella formula di cessione. La Juventus, invece, punta a un diritto di riscatto. Zirkzee ha un contratto con lo United fino al 2029, con un ingaggio di circa 3,5 milioni di euro netti a stagione. L’arrivo di un ulteriore attaccante, tuttavia, è legato alla partenza di David.
Il nome di Zirkzee interessa anche alla Fiorentina, che però sembra vicina a chiudere per Mateo Pellegrino del Parma, un altro giocatore che era finito nel mirino della Juventus. Il direttore sportivo viola, ed ex bianconero, Fabio Paratici, avrebbe bloccato l’argentino e sarebbe prossimo a definire un prestito con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni di euro. Per il giocatore classe 2001, sarebbe pronto un contratto quinquennale.
La Juventus, quindi, sta cercando di rivoluzionare il proprio reparto offensivo con l’arrivo di Kolo Muani e la possibile acquisizione di un altro attaccante, prima della partenza per la tournée.
Source: gazzetta.it
