Tour de France, la 18ª tappa arriva a Orcières Merlette per la resa dei conti sulle Alpi

Tour, resa dei conti sulle Alpi: la 18ª tappa arriva a Orcières Merlette, la salita dove crollò Merckx - La Gazzetta dello Sport
Tour, resa dei conti sulle Alpi: la 18ª tappa arriva a Orcières Merlette, la salita dove crollò Merckx - La Gazzetta dello Sport

Il Tour de France entra nella sua fase decisiva con la 18ª tappa, un percorso di 185,2 km da Voiron a Orcières Merlette. Questa frazione alpina presenta un dislivello di 3900 metri e include quattro Gran Premi della Montagna, culminando con l’arrivo alla stazione sciistica di Orcières Merlette, situata a 1825 metri di quota. La partenza della tappa è prevista per le 12:50.

La salita finale di Orcières Merlette è lunga 7,1 km, con una pendenza media del 6,7% e tratti che raggiungono l’8% nel secondo chilometro. In vetta, sono previsti abbuoni per la classifica generale: 10, 6 e 4 secondi. Questa tappa è considerata un’anticipazione delle grandi montagne che attendono i corridori prima del doppio arrivo all’Alpe d’Huez, previsto per venerdì e sabato.

La classifica generale e i favoriti

Attualmente, Tadej Pogacar indossa la maglia gialla, con un vantaggio di 4’32” su Evenepoel, 6’51” su Del Toro, 7’11” su Seixas e 9’22” su Ayuso. Nonostante il suo ampio vantaggio, la 18ª tappa potrebbe offrire opportunità anche per una fuga, dato il significativo dislivello.

Tra i corridori che potrebbero tentare un attacco e giocarsi il successo sulle pendenze di Orcières Merlette, figurano Thymen Arensman, Richard Carapaz, Valentin Paret-Peintre e Davide Piganzoli. Anche Sepp Kuss e Matteo Jorgenson del team Visma-Lease a Bike sono tra i nomi da tenere d’occhio, così come Kevin Vauquelin ed Egan Bernal della Ineos. Altri favoriti includono Tom Pidcock, Lenny Martinez e Tobias Johannessen.

La tappa inizia con circa 23 km di pianura prima della prima ascesa. Il primo GPM è la Côte d’Engins, di prima categoria, affrontata al km 36,7, con 11,5 km al 5,4%. Seguono la Côte de Monteynard (seconda categoria) al km 92,2, la Côte des Terrasses (terza categoria) al km 112,8 e la Côte de Saint-Leger-les-Melezes (terza categoria) al km 166,2. Il traguardo volante, che assegna punti per la maglia verde, è situato a Corps al km 129.

La storica salita di Orcières Merlette

Orcières Merlette ha un posto nella storia del Tour de France. L’8 luglio 1971, durante l’undicesima frazione da Grenoble a Orcières-Merlette, Eddy Merckx, allora in maglia gialla, subì una delle sue più dure sconfitte in montagna. Lo scalatore spagnolo Luis Ocaña scattò sul Col du Neyer e completò una cavalcata vincente di 77 km, arrivando con 8’42” di vantaggio su Merckx, che perse la maglia gialla a favore di Ocaña.

Il giorno successivo, Merckx reagì con un attacco di 250 km verso Marsiglia, recuperando tempo su Ocaña. Tuttavia, il 12 luglio, Ocaña fu costretto al ritiro a causa di una caduta in discesa dal Col de Mente sui Pirenei, permettendo a Merckx di vincere il suo terzo Tour a Parigi.

La 17ª tappa ha visto la vittoria in volata di Jasper Philipsen a Voiron, davanti a Mauro Schmid e Olav Kooij. Questa è stata la prima vittoria di Philipsen in questa edizione del Tour, ottenuta grazie anche al lavoro del compagno di squadra Mathieu van der Poel. Philipsen ha dichiarato di essere stato molto ben preparato per il Tour, ma ha faticato a trovare la forma nelle prime tappe. La vittoria a Voiron ha rilanciato la sua corsa per la maglia verde, attualmente indossata da Mads Pedersen.

Un’incognita per Pogacar è la condizione del suo compagno di squadra Adam Yates, che ha avuto un’indisposizione e ha faticato a raggiungere il traguardo della 17ª tappa con un ritardo di oltre 26 minuti. Il suo apporto nelle prossime tappe di montagna potrebbe essere ridotto, anche se un ritiro è considerato improbabile.

La 18ª tappa del Tour de France 2026 sarà trasmessa in diretta a partire dalle 12:30.

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picture Credit: eurosport.it

L’arrivo a Orcières Merlette segna l’inizio della serie di tappe decisive sulle Alpi.

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Source: gazzetta.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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