Philipsen trionfa nella 17^ tappa
Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) ha conquistato la 17^ tappa del Tour de France a Voiron, imponendosi in una volata ristretta. La vittoria è giunta dopo una frazione caratterizzata da numerosi tentativi di fuga e un ritmo elevato, che ha visto il belga prevalere su Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) e Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team), giunti rispettivamente secondo e terzo. La tappa, lunga 174,7 chilometri da Chambéry a Voiron, ha offerto un percorso variegato con salite iniziali e continui saliscendi nel finale, rendendola aperta a diverse tipologie di corridori.
La tappa ha visto Philipsen ottenere la sua undicesima vittoria in carriera al Tour de France. Il successo è stato facilitato dal lavoro del suo compagno di squadra Mathieu van der Poel, che ha svolto un ruolo cruciale nel preparare lo sprint finale. Van der Poel ha testato le gambe degli avversari negli ultimi chilometri, permettendo a Philipsen di lanciare la sua volata decisiva. Questo risultato è arrivato dopo che Philipsen non era riuscito a vincere nelle prime tre settimane della corsa, dominate dal connazionale Tim Merlier.
L’ordine d’arrivo della tappa ha visto, oltre ai primi tre, Lewis Askey (NSN Cycling Team) al quarto posto e Rick Pluimers (Tudor Pro Cycling Team) al quinto, tutti con lo stesso tempo del vincitore. Seguono Clément Russo (Groupama – FDJ United), Huub Artz (Lotto Intermarché), Mads Pedersen (Lidl – Trek), Michael Matthews (Team Jayco AlUla) e Aaron Gate (XDS Astana Team) a completare la top ten.
Dinamiche di gara e classifica generale
La giornata è stata caratterizzata da una serie di attacchi e contrattacchi fin dalle prime fasi. Già a 130 km dal traguardo, una ventina di corridori, tra cui Bernal e Politt, avevano un leggero vantaggio sul gruppo principale. Successivamente, un gruppo di 22 battistrada si è formato, includendo nomi come Hagenes, Jorgenson, Simmons, Mohoric e Stuyven. Questi tentativi di fuga hanno animato la corsa, con il gruppo della maglia gialla che ha mantenuto un distacco controllato.
A 100 km dal traguardo, 16 corridori erano in testa con un vantaggio di 40 secondi sul gruppo della maglia gialla. Tra i fuggitivi figuravano Hagenes, Hindley, Simmons, Baudin, Benoot, Mohoric, Bernal, Tarling, Stuyven, Van der Poel, Engelhardt, Castrillo, Rubio, Braz Afonso, Martin-Guyonnet e Pluimers. Il vantaggio dei fuggitivi è aumentato progressivamente, raggiungendo i 3 minuti e 20 secondi sui big della classifica a 60 km dall’arrivo, quando il gruppo di testa contava circa 30 corridori.
Uno dei momenti salienti della tappa è stata la fuga solitaria di Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) negli ultimi chilometri. Stuyven ha guadagnato un vantaggio iniziale di 20 secondi sui suoi ex compagni di fuga e ha mantenuto una quarantina di secondi di margine a 15 km dal traguardo. Tuttavia, gli inseguitori si sono avvicinati, riducendo il suo vantaggio a 10 secondi a 3 km dall’arrivo, prima di essere ripreso.

Situazione della maglia gialla e maglia verde
Il leader della classifica generale, Tadej Pogacar, ha gestito la tappa con la sua squadra, lasciando spazio ai velocisti per contendersi la vittoria di giornata. Pogacar è arrivato con il gruppo dei favoriti, mantenendo salda la sua maglia gialla. La classifica generale vede Pogacar al primo posto, seguito da Remco Evenepoel con un ritardo di 4 minuti e 32 secondi, e Isaac del Toro a 6 minuti e 51 secondi. Completano le prime posizioni Paul Seixas, Juan Ayuso, Mattias Skjelmose, Lenny Martinez, Thomas Pidcock, Jordan Jegat e Yannis Voisard.
Per quanto riguarda la maglia verde, Mads Pedersen (Lidl-Trek) ha rafforzato la sua posizione conquistando 25 punti allo sprint intermedio di Colombe. Pedersen, che faceva parte del gruppo dei migliori, ha accumulato un vantaggio significativo nella classifica a punti. Jasper Philipsen, con la sua vittoria di tappa, si è avvicinato a Pedersen, trovandosi a 7 punti di distanza (445 contro 452) nella classifica della maglia verde. La lotta per questa maglia continuerà nei traguardi intermedi delle prossime tappe.
Un altro corridore in evidenza è stato Adam Yates (UAE), che ha affrontato la tappa dopo essere stato colpito da un virus intestinale. Nonostante il ritardo accumulato, Yates è riuscito a tagliare il traguardo entro il tempo massimo, dimostrando resilienza. La prossima tappa, la Voiron – Orcières-Merlette, sarà la prima delle tre impegnative giornate alpine conclusive del Tour de France.
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Source: sport.sky.it
