Wimbledon, Sinner vince al quinto set contro Kecmanovic nonostante un infortunio al piede

Il fragile che resiste - Corriere della Sera
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Sinner supera un difficile primo turno a Wimbledon

Jannik Sinner ha inaugurato il Centre Court di Wimbledon 2026 con una vittoria combattuta contro il serbo Miomir Kecmanovic. Il match, durato oltre tre ore, si è concluso al quinto set, con Sinner che ha dovuto superare non solo l’avversario ma anche un problema fisico al piede destro. Il punteggio finale ha visto Sinner prevalere con 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3.

Il campione in carica, numero uno del mondo e favorito per il titolo, ha mostrato segni di tensione e una condizione non ottimale, come da lui stesso ammesso. Il debutto è stato descritto come una vera battaglia, un "thriller" sui social di Wimbledon, evidenziando la difficoltà dell’incontro.

La battaglia sul campo e l’infortunio

La partita è iniziata in salita per Sinner, che è arrivato a Londra senza aver disputato tornei di preparazione sull’erba, dopo un mese di stop seguito a un malore al Roland Garros. Questa mancanza di ritmo si è fatta sentire fin dai primi scambi, con Kecmanovic che ha approfittato degli errori dell’italiano per aggiudicarsi il primo set per 6-4.

Sinner ha reagito nel secondo set, alzando il livello del suo servizio e vincendo per 6-3. Tuttavia, la partita ha preso una svolta drammatica sul 2-2 nel terzo set, quando Sinner è scivolato sull’erba del Centrale di Wimbledon. Il movimento innaturale ha causato un dolore visibile al ginocchio e all’anca, lasciando il pubblico ammutolito.

Nonostante la caduta e il dolore, Sinner ha rifiutato l’intervento del fisioterapista ed è tornato a giocare, sebbene condizionato nei movimenti. La situazione è peggiorata con un evidente problema al piede destro, che ha iniziato a sanguinare all’interno della scarpa, violando la regola del "total white" di Wimbledon. Sinner stesso ha commentato con un sorriso di essere sorpreso che lo avessero lasciato giocare con la scarpa diventata rossa, attribuendo il problema a un’unghia.

Il terzo set è stato tiratissimo, con Sinner che ha avuto un set point sul 6-5 nel tie-break, ma Kecmanovic è stato glaciale, annullando il punto e chiudendo il parziale per 7-6. Sotto due set a uno e con il piede sanguinante, Sinner si è trovato a un passo dall’eliminazione al primo turno.

La reazione del campione non si è fatta attendere. Nel quarto set, Sinner ha ritrovato fiducia e fluidità, con un servizio più preciso e colpi puntuali. Con due break, ha dominato la frazione per 6-2, portando l’incontro al decisivo quinto set. Qui, dopo aver tenuto il servizio, ha affondato il colpo finale, chiudendo la partita.

Una vittoria che sfata un tabù

Questa vittoria contro Kecmanovic assume un significato particolare per Sinner, in quanto sfata il "tabù" del quinto set. L’ultimo successo in un match così lungo risaliva alla finale degli Australian Open 2024 contro Daniil Medvedev. Sinner veniva da una serie negativa di cinque sconfitte consecutive nel set decisivo negli Slam.

Prima di questa partita, Sinner aveva perso al quinto set contro Medvedev al Roland Garros 2024, contro Alcaraz a Wimbledon 2024, e ancora contro Alcaraz a Parigi l’anno precedente, oltre che contro Novak Djokovic agli Australian Open di quest’anno. La vittoria contro Kecmanovic è la settima di Sinner al quinto set in carriera.

Il match, durato 3 ore e 30 minuti, ha dimostrato la capacità di Sinner di resistere e rimontare anche in condizioni difficili, una caratteristica che lo ha contraddistinto in passato. La sua prossima sfida sarà contro il portoghese Nuno Borges, mercoledì 1 luglio.

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Source: corriere.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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