Argentina in semifinale ai Mondiali 2026, Paredes difende la squadra dalle critiche

Argentina, l’arte di saper vincere - La Stampa
Argentina, l’arte di saper vincere - La Stampa

L’Argentina avanza e le critiche aumentano

L’Argentina ha raggiunto le semifinali dei Mondiali 2026, ma il suo percorso è accompagnato da crescenti polemiche e critiche, soprattutto in America Latina. Nonostante il successo sul campo, la squadra si trova ad affrontare un diffuso risentimento da parte delle tifoserie di altre nazioni latinoamericane. Questo sentimento è stato approfondito da diverse analisi, che evidenziano come l’Argentina sia spesso percepita come la squadra contro cui tutti gli altri fanno il tifo.

Un aspetto che contribuisce a questa percezione è l’intensità e la passione dei tifosi argentini, che alcuni collegano alle radici italiane, in particolare del Sud Italia. Gli stessi argentini, come riportato da alcune interviste, ammettono di tendere a sottolineare eccessivamente i propri successi. Questa attitudine, unita alla presenza di un giocatore come Lionel Messi, considerato da molti il più grande di tutti i tempi, genera ulteriore risentimento, specialmente perché molte nazioni hanno perso contro l’Albiceleste.

La cultura calcistica argentina è descritta come ossessiva, con tifosi che arrivano a compiere sacrifici significativi, come vendere auto o lasciare il lavoro, per seguire la nazionale ai Mondiali. I cori incessanti e la capacità di riempire gli stadi in numeri impressionanti sono tratti distintivi di questa tifoseria. Un esempio di questa consapevolezza è uno spot virale per il Fernet-Branca, che mostra tifosi di altri paesi lamentarsi dell’intensità argentina in una seduta di terapia di gruppo.

Lautaro e Messi
Lautaro e Messi Credit: ilnapolista.it

Le reazioni alle accuse di favoritismi

Il centrocampista Leandro Paredes è stato uno dei protagonisti della vittoria contro la Svizzera, una partita che ha generato discussioni per l’espulsione di Breel Embolo dopo l’intervento del VAR. Nel dopopartita, Paredes ha respinto le accuse di presunti favoritismi arbitrali nei confronti dell’Argentina e di Messi, affermando che le regole sono chiare e che la decisione arbitrale è stata corretta, in quanto l’attaccante avrebbe simulato e lui non lo avrebbe toccato.

Paredes ha sottolineato che la squadra non dà peso alle voci esterne e che le polemiche sono una parte inevitabile del calcio. Ha ribadito che l’unico obiettivo della squadra è rispondere sul campo. Nonostante i riflettori siano puntati su Messi, Julián Álvarez ed Enzo Fernández, il contributo di Paredes è considerato fondamentale per l’equilibrio della squadra, come dimostrato dalla sua prestazione contro la Svizzera, dove è stato il giocatore con il maggior numero di passaggi completati.

Il suo lavoro permette a Enzo Fernández e Alexis Mac Allister di avere maggiore libertà offensiva, contribuendo ai gol segnati nelle ultime due partite. Paredes ha anche rassicurato sulle sue condizioni fisiche dopo aver chiesto il cambio per un crampo alla gamba sinistra, specificando che si è trattato di una sostituzione precauzionale. Ha inoltre evidenziato l’importanza del gruppo, affermando che non si può sempre aspettare che sia Messi a risolvere le partite, e che molti altri giocatori stanno dimostrando il loro valore.

La preparazione per la semifinale contro l’Inghilterra

L’attenzione della nazionale argentina è ora rivolta alla semifinale contro l’Inghilterra. Paredes ha invitato a mantenere la calma e ad affrontare la partita con lo stesso approccio avuto finora. Ha dichiarato che la squadra non si è mai concentrata troppo sugli avversari futuri, ma ha preferito affrontare una partita alla volta. Pur riconoscendo l’importanza che l’Inghilterra rappresenta per il loro paese, ha ribadito che si tratta comunque di una partita di calcio.

Secondo Paredes, non ci sono favoriti in un Mondiale che ha mostrato grande equilibrio tra le squadre. Ha espresso fiducia nella mentalità vincente della squadra e nel grande amore per la propria gente, sottolineando che il gruppo ha costruito qualcosa di speciale. La squadra si preparerà per questa sfida nel migliore dei modi, con l’obiettivo di competere al massimo livello.

L’Argentina è letteratura, è Messianica. Ma è anche Scaloni che ribalta partita e Tuchel
L’Argentina è letteratura, è Messianica. Ma è anche Scaloni che ribalta partita e Tuchel Credit: ilnapolista.it

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Source: ilnapolista.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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