Italia: Pirlo accetta l’incarico di CT dopo il rifiuto di Guardiola

Italia, dopo il no di Guardiola Pirlo è pronto: i tempi dell'annuncio, il contratto, quanto guadagnerà - La Gazzetta dello Sport
Italia, dopo il no di Guardiola Pirlo è pronto: i tempi dell'annuncio, il contratto, quanto guadagnerà - La Gazzetta dello Sport

Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, la dirigenza della Nazionale italiana ha scelto Andrea Pirlo come nuovo commissario tecnico. Pirlo ha accettato la proposta, e l’annuncio ufficiale potrebbe avvenire a breve, possibilmente in occasione del Consiglio federale di martedì. La decisione segue un periodo di riflessione da parte di Guardiola, che ha comunicato alla Federcalcio la sua impossibilità di assumere l’incarico a causa di impegni familiari preesistenti.

La dirigenza azzurra, rappresentata da Maldini e Leonardo, aveva espresso l’intenzione di puntare su un tecnico che condividesse la loro visione calcistica per il progetto di rilancio della Nazionale. Le dichiarazioni rilasciate giovedì in Assemblea di Lega Serie A indicavano la ricerca di un profilo in sintonia con le loro idee, un requisito che Andrea Pirlo sembra soddisfare pienamente.

La scelta di Pirlo e il progetto a lungo termine

Secondo quanto emerso, Maldini e Leonardo hanno individuato in Pirlo la figura ideale per guidare il progetto di rinascita del calcio italiano. Nonostante la sua carriera da allenatore non sia stata particolarmente lunga, Maldini ha sempre riconosciuto in lui una notevole visione calcistica. La scelta di un profilo più giovane e aperto a un calcio moderno si allinea con la volontà della dirigenza di intraprendere un percorso innovativo.

I contatti con Pirlo sono stati intensificati, e l’ex centrocampista di Milan e Juventus ha mostrato grande entusiasmo per l’opportunità di guidare la Nazionale. Questa nomina è considerata da alcuni come una mossa rivoluzionaria per la Federcalcio. Si prevede che Pirlo firmerà un contratto che lo legherà alla Nazionale fino al Mondiale del 2030. L’obiettivo di Maldini è quello di avviare un progetto a lungo termine, con una rifondazione che potrebbe richiedere dagli 8 ai 10 anni per completarsi, partendo dalle categorie giovanili.

Le cifre relative all’ingaggio di Pirlo non sono state ufficializzate, ma si stima che il suo stipendio possa aggirarsi intorno al milione e mezzo di euro a stagione. Questo dato è stato ipotizzato in confronto a quanto avrebbe potuto percepire un tecnico come Roberto Mancini, che, secondo alcune indiscrezioni, si sarebbe accontentato di 2 milioni di euro. L’ingaggio di Pirlo potrebbe essere rivisto al rialzo in futuro, in base ai risultati ottenuti.

Le alternative considerate e il contesto della decisione

Prima della conferma di Pirlo, la Federcalcio aveva sondato la disponibilità di Pep Guardiola, ma l’allenatore catalano ha declinato l’offerta. Nonostante si sia dichiarato tentato, Guardiola ha preferito dare priorità agli impegni familiari già presi. Questo rifiuto ha spianato la strada ad Andrea Pirlo, che era già considerato una delle opzioni principali, in particolare dal direttore tecnico Paolo Maldini.

Tra le altre figure considerate per la panchina azzurra vi era anche Antonio Conte, la cui candidatura era sostenuta dalla Lega di Serie A. Conte, ex allenatore del Napoli e attualmente svincolato, era visto da alcuni come una garanzia per la ripresa della Nazionale. Anche il nome di Roberto Mancini, ex CT dell’Arabia Saudita, era stato menzionato, sebbene la sua posizione sembrasse perdere terreno. Mancini aveva precedentemente affermato di non essere mai stato contattato dalla FIGC per l’incarico.

La dirigenza della Nazionale ha dimostrato una chiara preferenza per un tecnico che potesse integrarsi pienamente con la nuova visione e filosofia calcistica. L’armonia e la condivisione delle idee sono state considerate prioritarie, portando alla scelta di Andrea Pirlo. L’annuncio ufficiale è atteso nei prossimi giorni, con il Consiglio federale di martedì che potrebbe rappresentare l’occasione per formalizzare la nomina.

La decisione di puntare su Pirlo riflette la volontà di dare una nuova direzione alla Nazionale, con un occhio rivolto al futuro e alla costruzione di un progetto a lungo termine. La dirigenza si prepara a un weekend di lavoro per definire gli ultimi dettagli prima dell’annuncio ufficiale.

Source: gazzetta.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

Related Post