Milano: archiviata l’indagine sull’Inter nel caso arbitri per assenza di prove

Caso arbitri, 'non prove ma suggestioni degradate anche a illazioni'
Caso arbitri, 'non prove ma suggestioni degradate anche a illazioni'

L’archiviazione della Procura di Milano

La Procura di Milano ha archiviato l’indagine che vedeva coinvolta l’Inter, indagata ai sensi della legge sulla responsabilità degli enti, nell’ambito del caso arbitri. Il decreto di archiviazione evidenzia come le ipotesi iniziali fossero prive di una base probatoria concreta, non consentendo di formulare accuse preliminari complete né di condurre indagini efficaci. L’assenza di elementi di prova ha portato a considerare l’ipotesi di frode sportiva, contestata all’ex designatore Gianluca Rocchi, come una mera illazione, per la quale è stata richiesta l’archiviazione.

Nelle 18 pagine del decreto, trasmesse alla Procura Generale, viene spiegato che alcune suggestioni, come quella di una frode sportiva specifica legata all’accettazione di interferenze da parte di Rocchi in cambio di progressioni di carriera, non hanno trovato riscontro. Questa suggestione si basava sull’esistenza di buoni rapporti tra l’ex presidente FIGC Gabriele Gravina e Rocchi, e sul peso politico dell’Fc Internazionale, nella persona di Giuseppe Marotta, anch’egli legato a Gravina da buoni rapporti personali. Tuttavia, la mancanza di qualsiasi indizio di una promessa di utilità ha creato un “vuoto probatorio”, rendendo superflue ulteriori investigazioni oltre alle intercettazioni telefoniche.

Le intercettazioni e il “vuoto probatorio”

Le intercettazioni, riportate in parte nel provvedimento, non hanno delineato contatti diretti tra il club nerazzurro e l’ex designatore. Tra queste, una telefonata risalente al periodo della lotta scudetto tra Inter e Napoli. In essa, Rocchi, il 3 aprile dell’anno scorso, si rivolgeva all’ex arbitro Dino Tommasi affermando: “Allora, noi c’abbiamo un problema. Noi c’abbiamo quella settimana che è cruciale per l’Inter, che c’hanno Bologna-Inter, il derby e Inter-Roma”. Aggiungeva poi: “Tra l’altro mi chiedevano (per il pm quelli dell’Inter) ‘ma Colombo non si ha mai?’ guarda Colombo ve lo prendete le prossime giornate”.

Un altro episodio menzionato riguarda la designazione dell’arbitro Mariani per la partita Torino-Inter del 26 aprile scorso. Rocchi lo aveva designato come “il migliore in Italia” per assicurare un “ottimo arbitro per la partita”, prima di incontrare il dirigente dell’Inter Giorgio Schenone. Nonostante queste conversazioni, gli inquirenti milanesi hanno concluso che la ricostruzione dei singoli episodi contestati esclude la sussistenza di una prova che le condotte fossero finalizzate alla manipolazione delle specifiche gare. Il caso delle cosiddette ‘bussate’ alla sala Var di Lissone, trasmesso per competenza a Monza, ha anch’esso escluso prove di manipolazione.

Contesto e riflessioni sul calcio italiano

L’inchiesta della Procura di Milano, avviata nella primavera del 2026, ha sollevato interrogativi sulla governance arbitrale e organizzativa del calcio italiano. Nonostante l’archiviazione per la maggior parte delle posizioni, la vicenda ha messo in luce la necessità di una maggiore trasparenza e fiducia nel sistema. Figure come Andrea Butti, responsabile dell’Ufficio Competizioni della Lega Serie A, e Giancarlo Viglione, avvocato e responsabile dell’Ufficio Legislativo della FIGC, sono state ascoltate nell’ambito dell’indagine.

Le conversazioni di Rocchi con Butti, in cui quest’ultimo veniva descritto in termini di tifoso dell’Inter, hanno alimentato riflessioni sul necessario distacco tra ruoli istituzionali e passioni personali. Anche il Premio Giovanni Mauro assegnato dall’AIA a Federico La Penna come miglior arbitro della stagione, dopo aver diretto la controversa partita Inter-Juventus, ha riacceso il dibattito sui criteri di valutazione e sulla percezione di imparzialità. La Procura di Milano ha archiviato gran parte delle posizioni, distinguendo tra condotte discutibili e reati dimostrabili, senza che alcuna figura di club risultasse coinvolta in modo diretto.

Read Also

Source: ansa.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

Related Post