La trattativa per portare Crysencio Summerville alla Roma ha subito un’inattesa svolta a seguito dell’inserimento dell’Al Hilal. L’accordo che sembrava raggiunto tra la Roma e il West Ham per il trasferimento dell’ala sinistra olandese ai giallorossi è stato messo in discussione da un’offerta economica significativa proveniente dall’Arabia Saudita. Il giocatore si è preso del tempo per valutare le opzioni, tra cui la possibilità di giocare la Champions League con la Roma sotto la guida di Gian Piero Gasperini o accettare la proposta economica dell’Al Hilal.
La situazione si è evoluta rapidamente. Inizialmente, la Roma aveva inviato un aereo a Rotterdam per prelevare Summerville, con l’intenzione di presentarlo a Ciampino in tempo per i festeggiamenti dei 99 anni del club, dove avrebbe potuto affacciarsi dal balcone insieme a Dybala. Il giocatore aveva accettato un contratto quadriennale da 4,2 milioni a stagione, e il West Ham aveva dato il via libera a una proposta superiore ai 50 milioni, che avrebbe reso l’olandese il giocatore più pagato nella storia del club giallorosso. L’Aston Villa si era ritirato dalla corsa, concentrandosi su Garnacho, un altro obiettivo della Roma.
L’irruzione dell’Al Hilal e le contromosse
Nel pomeriggio, l’Al Hilal ha presentato un’offerta di 70 milioni al West Ham e un contratto di 60 milioni per quattro anni al giocatore, cifre ritenute fuori mercato per la Roma. Questa mossa ha congelato l’operazione, ma in tarda serata, il tecnico della Roma ha contattato Summerville per convincerlo a scegliere il club italiano. Tra le motivazioni addotte, il ruolo centrale nel progetto tecnico, la partecipazione alla Champions League e l’opportunità di mettersi in mostra per un futuro trasferimento in un top club della Premier League. Anche l’amico e compagno di nazionale Malen ha chiamato Summerville, mentre i Friedkin lavoravano con il West Ham per comprendere il motivo del ripensamento. La famiglia del giocatore olandese, inoltre, non sembra del tutto convinta della destinazione araba.
Summerville ha quindi deciso di posticipare le visite mediche con l’Al Hilal, prendendosi una notte per riflettere. L’Al Hilal rimane ottimista, mentre la Roma attende una risposta. Se la decisione dovesse essere negativa, la Roma dovrebbe virare su altre opzioni.

Alternative e nuove strategie di mercato
Tra le alternative principali nella lista di Gasperini figura Antonio Nusa del Lipsia. Anche in questo caso, l’operazione richiederebbe circa 50 milioni, con un ingaggio per il giocatore di circa 4 milioni, simile a quello proposto a Summerville. Tuttavia, la trattativa per Nusa si preannuncia complessa, dato che il giocatore norvegese, messosi in luce durante il Mondiale, è ora nel mirino del Newcastle, un altro club difficile da superare economicamente. Il Lipsia non ha necessità di vendere e, in caso di cessione, richiederebbe una cifra elevata.
Altre candidature considerate includono El Mala del Colonia, Mbaye del Paris Saint-Germain e Schjelderup del Benfica. Tuttavia, queste opzioni non convincono pienamente come Summerville o Nusa. La Roma, dopo aver visto sfumare l’operazione Greenwood, si trova nuovamente a dover affrontare un’incertezza nel mercato. Il direttore sportivo D’Amico deve ora lavorare per rinforzare il reparto offensivo e soddisfare le richieste di Gasperini.
Il club giallorosso ha anche presentato la nuova maglia in un giorno speciale per la società. Nel frattempo, è stata programmata un’amichevole per giovedì 23 luglio contro il Trastevere.

La Roma non può permettersi di rallentare nel mercato e deve individuare un trequartista di spessore per accendere l’entusiasmo della piazza e costruire una squadra competitiva. La prima partita ufficiale della Roma in campionato è fissata per lunedì 24 agosto alle 20:45 contro la Fiorentina.
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Source: gazzetta.it
