Wimbledon: Sinner affronta Borges al secondo turno
Jannik Sinner, numero uno del mondo, si prepara ad affrontare il portoghese Nuno Borges, numero 48 del ranking mondiale, nel secondo turno del torneo di Wimbledon. L’incontro è previsto sul Centrale non prima delle 14:30 di oggi. Questo match segue l’esordio impegnativo di Sinner contro Miomir Kecmanovic, una partita che ha richiesto cinque set per essere vinta.
Durante il primo turno, Sinner ha superato Kecmanovic con un punteggio di 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3. L’incontro è stato caratterizzato anche da una caduta che ha destato preoccupazione per il ginocchio e la caviglia del tennista italiano. Tuttavia, Sinner ha rassicurato tutti, e l’unica conseguenza visibile è stata un’unghia ferita con fuoriuscita di sangue dalla scarpa.
Prima di scendere in campo per la sfida contro Borges, Sinner ha svolto un allenamento di rifinitura di circa un’ora su uno dei campi laterali dell’All England Club. Questo suggerisce una preparazione meticolosa in vista del prossimo impegno sull’erba londinese.
Le insidie dell’erba e il precedente tra Sinner e Borges
La caduta di Sinner nel match contro Kecmanovic ha riacceso il dibattito sulle peculiarità del gioco sull’erba. Secondo il medico-fisiatra Andrea Bernetti, le cadute sono più frequenti nel passaggio dalla stagione su terra battuta a quella su erba. Questo non dipende solo dalla tecnica del giocatore, ma anche dalla biomeccanica del contatto tra la suola della calzatura e la superficie di gioco. L’erba, con il suo attrito estremamente variabile, l’umidità e l’usura del campo, rende la superficie instabile.
Bernetti ha spiegato che, mentre sulla terra rossa l’incidenza degli infortuni è la più bassa, sull’erba i giocatori devono piantare il piede per cambiare direzione rapidamente. Se il piede scivola inaspettatamente, il rischio di cadere aumenta. La perdita improvvisa di aderenza può portare a brusche iperestensioni del ginocchio o a distorsioni della caviglia. Anche il tentativo di recuperare l’equilibrio può causare problemi muscolari, e il riflesso di parare il colpo con le mani durante una caduta può provocare traumi a polso e spalla.
Tra Sinner e Borges esiste un solo precedente, risalente al 2022 a Sofia, dove il numero uno al mondo ha ottenuto la vittoria. Borges, alla sua quinta partecipazione a Wimbledon, ha raggiunto il terzo turno un anno fa e gli ottavi agli Australian Open e agli Us Open nel 2024. Il vincitore di questo incontro affronterà chi avrà la meglio tra il peruviano Ignacio Buse, testa di serie numero 31, e lo statunitense Jenson Brooksby.
Altri incontri e preparazione fisica
Oltre all’incontro di Sinner, un altro tennista italiano, Flavio Cobolli, scenderà in campo non prima delle 13:30. Cobolli dovrà completare la partita interrotta ieri contro l’argentino Navone a causa dell’oscurità, con l’italiano in vantaggio di due set a uno.
Il calendario tennistico, con poche settimane per adattare il corpo dalla terra di Parigi all’erba di Londra, richiede un lavoro preventivo significativo. Secondo Bernetti, è fondamentale lavorare sulla propriocezione, ovvero la capacità del sistema nervoso di percepire la posizione del corpo nello spazio, e sulla reattività. I tennisti devono riprogrammare i loro movimenti per un gioco più basso e reattivo. Anche l’equipaggiamento è cruciale: le scarpe da erba sono dotate di una suola piatta con piccoli tacchetti in gomma, progettati per penetrare il manto erboso e fare presa sulla terra sottostante, riducendo il rischio di cadute. Questi aspetti sono probabilmente considerati dal team di Sinner, data la natura intrinsecamente insidiosa del manto erboso.
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Source: corriere.it
