Innovazioni Aerodinamiche per l’Hungaroring
La Ferrari ha introdotto una nuova ala posteriore ad alto carico per il Gran Premio d’Ungheria 2026, l’undicesimo appuntamento della stagione di Formula 1. Questa modifica aerodinamica è stata progettata per migliorare le prestazioni della SF-26 sulle curve lente del circuito dell’Hungaroring, che si svolge dal 24 al 26 luglio. La pista, lunga 4.381 metri e con 14 curve, è nota per le sue poche opportunità di sorpasso e richiede assetti ad alto carico.
Durante la FP1, la scuderia ha effettuato un test comparativo, montando la versione ad alto carico dell’ala solo sulla monoposto di Charles Leclerc. Questa ala è caratterizzata da una serie di mini profili alari sovrapposti sopra il profilo principale e da tre profili verticali sul bordo di uscita del flap ribaltabile, ispirati a una soluzione presente sulla Mercedes W17. L’obiettivo era verificare l’efficacia della nuova soluzione in termini di performance aerodinamica e dinamica.

Risultati delle Prove Libere
I sensori sulle vetture hanno registrato diversi punti di carico aggiuntivi per la monoposto di Leclerc, un fattore importante per aumentare la trazione in uscita dalle curve lente dell’Hungaroring. I dati raccolti nella prima sessione hanno confermato le stime delle simulazioni, che indicavano un guadagno all’uscita di ogni curva del circuito. Leclerc ha ottenuto il primo posto nella FP1, davanti a Max Verstappen e Lewis Hamilton.
Successivamente, la soluzione è stata adottata su entrambe le monoposto per la FP2, una sessione cruciale per raccogliere dati sia sul giro secco che sul passo gara. In questa sessione, le due Ferrari hanno occupato le prime due posizioni, con Hamilton davanti a Leclerc per poco più di un decimo, seguiti da Lando Norris. La sequenza di giri nel long run ha confermato che l’assetto aerodinamico della SF-26 si adattava bene alla dinamica della vettura, producendo un passo gara competitivo, avvicinato solo dalla McLaren, mentre la Mercedes è apparsa meno efficace nella simulazione.

Contesto del Gran Premio d’Ungheria
Il Gran Premio d’Ungheria è l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. La Ferrari arriva a Budapest dopo la vittoria di Leclerc a Silverstone e il secondo posto a Spa. Le caratteristiche del circuito ungherese, con le sue curve lente e pochi rettilinei, dovrebbero favorire la SF-26 rispetto ai tracciati più veloci. La Pirelli ha selezionato le tre mescole più morbide, C3, C4 e C5, per l’evento. Il caldo e le frequenti fasi di trazione potrebbero aumentare il degrado degli pneumatici posteriori.
Tra i costruttori, la Mercedes è in testa con 358 punti, seguita dalla Ferrari con 285 punti e dalla McLaren con 195 punti. Nel campionato piloti, Kimi Antonelli guida la classifica con 204 punti, seguito da Lewis Hamilton con 159 punti, George Russell con 154 punti e Charles Leclerc con 126 punti. L’edizione del 2026 segna la 41ª del GP d’Ungheria e coincide con i quarant’anni dal primo Gran Premio disputato nel paese, vinto nel 1986 da Nelson Piquet su Williams-Honda.

Per questa edizione del Gran Premio, le curve 1 e 12 del circuito sono state riasfaltate. Lewis Hamilton detiene il record di otto successi su questo tracciato, mentre la McLaren guida la classifica dei costruttori con 13 vittorie. La Brembo valuta l’Hungaroring con un livello di difficoltà 4 su 5 per l’impianto frenante, con i piloti che utilizzano i freni per circa il 22% del giro. La frenata più impegnativa è alla curva 1, dove le monoposto rallentano da 332 a 99 km/h in 3,58 secondi, con una decelerazione di 4 g.
Source: gazzetta.it
