Inizio del torneo e la protesta dei giocatori
L’edizione 2026 di Wimbledon ha preso il via con l’incontro tra Jannik Sinner e Miomir Kecmanovic sul Campo Centrale. Per la prima volta nella storia del torneo, un giocatore italiano ha avuto l’onore di aprire il programma sul campo principale. Contemporaneamente, i migliori tennisti, inclusi i numeri uno al mondo Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, hanno sospeso la loro protesta riguardante i premi in denaro, considerati troppo bassi.
La protesta, che aveva visto i giocatori limitare le conferenze stampa a 15 minuti durante la prima settimana di Wimbledon, era iniziata in modo simile al Roland Garros. I tennisti avevano chiesto che i premi rappresentassero il 22% dei ricavi dei tornei del Grande Slam, rispetto all’attuale 15%. Wimbledon ha risposto aumentando i premi in denaro del 20%, una mossa definita dai giocatori come un “gradito passo avanti”.
Nonostante la ripresa dei normali impegni con i media, i giocatori hanno sottolineato che le questioni di fondo rimangono irrisolte e che valuteranno attentamente le proposte future. La presidente dell’All England Club, Sally Bolton, ha espresso sollievo per la sospensione della protesta, affermando che ora tutti possono concentrarsi sui campionati e sul tennis. I campioni dei singolari di Wimbledon incasseranno 3,6 milioni di sterline, superando i 3 milioni di sterline del 2025.
L’incontro Sinner-Kecmanovic
Nel match d’apertura, Jannik Sinner ha affrontato Miomir Kecmanovic. Il primo set ha visto Kecmanovic imporsi per 6-4 dopo 35 minuti di gioco, con Sinner che ha perso 9 punti consecutivi negli ultimi due game.
Nel secondo set, Sinner ha reagito prontamente, aggiudicandosi il parziale per 6-3 e ristabilendo la parità nella partita. Nonostante alcune difficoltà con la seconda di servizio, l’azzurro ha salvato una palla break e ha messo a segno 11 ace nei primi due set. La sua prima palla si è dimostrata molto efficace, con 31 punti vinti su 35, mentre la seconda palla ha mostrato maggiori difficoltà, con 9 punti vinti su 22.
Il terzo set è stato molto combattuto e si è concluso al tie-break. Dopo aver sprecato 5 break point durante il set, Sinner ha avuto un buon inizio nel tie-break, portandosi sul 3-0. Tuttavia, Kecmanovic è riuscito a recuperare, e dopo un lungo scambio, il serbo ha annullato un set point di Sinner sul 6-6. Alla fine, Kecmanovic si è aggiudicato il tie-break per 8-6, portandosi in vantaggio di due set a uno. Il match è proseguito per oltre due ore e 21 minuti.
Durante il quinto game del terzo set, Sinner è caduto in campo dopo uno scambio intenso. Sebbene sia rimasto a terra per un momento, si è rialzato e ha continuato a giocare senza apparenti problemi. Nel quarto set, Sinner ha mostrato una forte ripresa, vincendo il parziale per 6-2 con due break. Questo ha portato il match al quinto set sul Campo Centrale, dopo 3 ore di gioco.

Innovazioni e tradizione a Wimbledon 2026
L’edizione 2026 di Wimbledon presenta diverse novità tecnologiche, pur mantenendo salde le sue tradizioni. Tra le innovazioni spiccano l’introduzione della video review per alcune decisioni arbitrali, inizialmente sui campi principali e su alcuni show court per i singolari. Le chiamate elettroniche sono state confermate, con l’aggiunta di indicatori visivi sui tabelloni per una maggiore chiarezza per il pubblico.
Il torneo farà anche uso di intelligenza artificiale per l’organizzazione e l’analisi dei match. Una novità importante riguarda la gestione del caldo, con l’applicazione della Heat Rule che prevede una pausa di 10 minuti quando l’indice di stress termico raggiunge almeno 30,1 °C. Questa regola tiene conto non solo della temperatura dell’aria, ma anche dell’umidità e di altre condizioni che aumentano il rischio per i giocatori. La pausa non si applica ai match con tetto chiuso, mentre nel tennis in carrozzina la pausa è più lunga, di 15 minuti.
Nonostante queste innovazioni, Wimbledon mantiene le sue tradizioni, come il rigoroso dress code completamente bianco e la sua identità di unico Slam giocato sull’erba. Il torneo continua a essere riconosciuto come il Grande Slam più classico e conservatore del tennis.
Montepremi e richieste dei giocatori
Il montepremi complessivo di Wimbledon 2026 è stato annunciato in 64,2 milioni di sterline, pari a circa 74,4 milioni di euro, rappresentando un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Questo è l’incremento più alto nella storia del torneo. Nonostante ciò, la protesta dei tennisti non si è completamente placata, poiché la richiesta principale non riguarda solo compensi più elevati per i campioni, ma un sistema di garanzie che possa sostenere i giocatori che faticano a raggiungere le fasi finali degli Slam.
I giocatori chiedono che entro il 2030 il montepremi rappresenti il 22% dei ricavi dei tornei, in linea con gli eventi Atp-Wta combined. Inoltre, chiedono interventi sul fronte pensionistico e sanitario, l’istituzione di un fondo per il welfare e un consiglio con rappresentanti dei giocatori. Secondo le stime dei giocatori, i 64,2 milioni di sterline del montepremi corrispondono a circa il 15,2% dei ricavi dichiarati da Wimbledon nell’ultima edizione, una percentuale ancora lontana dall’obiettivo del 22%. I dirigenti dell’All England Club hanno espresso sorpresa e delusione per la protesta, ribadendo che collegare automaticamente il montepremi ai ricavi “non ha senso”, dato che Wimbledon è un’organizzazione senza scopo di lucro.
Per l’edizione 2026, il montepremi per chi viene eliminato al primo turno delle qualificazioni è di circa 23.000 euro. Chi viene sconfitto al primo turno del tabellone principale riceverà circa 93.000 euro, con un aumento del 21% rispetto al 2025. Il finalista incasserà circa 2,1 milioni di euro, mentre il campione circa 4,2 milioni di euro.
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Source: rainews.it
