Definizione della nuova guida tecnica

Azzurri, le svolte urgenti: giovani, meno infortuni e pace con la politica - la Repubblica
Azzurri, le svolte urgenti: giovani, meno infortuni e pace con la politica - la Repubblica

Definizione della nuova guida tecnica

Il rilancio del calcio italiano si prospetta come un processo articolato, con il neo-eletto presidente della FIGC, Giovanni Malagò, che ha delineato una chiara tabella di marcia. La priorità assoluta sarà la nomina del Direttore Tecnico, figura ritenuta fondamentale per la riorganizzazione. Solo in un secondo momento si procederà alla scelta del nuovo Commissario Tecnico della Nazionale azzurra.

Per il ruolo di Direttore Tecnico, il nome di Paolo Maldini è tra i più discussi. Un incontro tra Malagò e l’ex capitano azzurro potrebbe avvenire a Milano all’inizio della prossima settimana. Maldini ha appena festeggiato il suo 58° compleanno, ricevendo anche gli auguri da Gianni Infantino, che in passato aveva scherzato su una sua possibile leadership.

La questione della panchina della Nazionale è più complessa, anche a causa di considerazioni economiche. Malagò sta esaminando i bilanci federali, valutando opzioni di alto profilo come Antonio Conte e Roberto Mancini. Non sono escluse anche altre candidature, tra cui quelle di Stefano Pioli o Claudio Ranieri. Il prossimo appuntamento formale è fissato per il primo consiglio della Federcalcio, che si terrà il 1° luglio.

Le sfide del Napoli e il ruolo di De Laurentiis

Nel contesto dei cambiamenti nel calcio italiano, anche il Napoli sta affrontando una rifondazione. Aurelio De Laurentiis, appena rientrato da Los Angeles, è coinvolto nelle dinamiche che riguardano il futuro della squadra. De Laurentiis ha espresso il desiderio di vedere Conte alla guida della Nazionale, anche se le richieste economiche dell’ex allenatore del Napoli, che si aggirano intorno ai sei milioni l’anno, sono superiori a quelle di Mancini, che ne chiede poco più di due.

De Laurentiis si dedicherà al Napoli nei prossimi giorni. La presentazione di Antonio Conte come nuovo allenatore è prevista a bordo di una nave dello sponsor Msc, nel porto. Questo evento segna l’inizio di un percorso triennale che mira alla Champions League e dovrebbe anche favorire un riavvicinamento tra il Napoli e il Comune. L’obiettivo è presentarsi in armonia all’estate della Coppa America 2027, un evento che sta già generando un notevole interesse turistico.

Il Napoli ha invitato il sindaco Manfredi e il governatore Fico alla celebrazione del 6 luglio, un tentativo di distensione dopo i contrasti sullo stadio e sulle nuove maglie, già disegnate da Valentina De Laurentiis. Tuttavia, la ripartenza del Napoli presenta diverse incognite. Tra queste, la gestione dei numerosi infortuni muscolari che hanno afflitto la squadra, con 43 infortuni che hanno contribuito al secondo posto in classifica, a 15 punti dall’Inter, vincitrice dello scudetto 2025.

Giocatori come Romelu Lukaku, assente per 42 gare, Kevin De Bruyne (31), André-Frank Zambo Anguissa e David Neres (24), Amir Rrahmani (20), Giovanni Di Lorenzo (12) e Gianluca Gaetano (9) sono stati tra quelli che hanno subito infortuni. La squadra ha impiegato diversi giocatori tra titolari e riserve. La questione della prevenzione degli infortuni e l’adozione di nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale per la diagnostica, sono temi aperti per il club.

Azzurri, le svolte urgenti: giovani, meno infortuni e pace con la politica
(agf) Credit: napoli.repubblica.it

Un’altra incognita riguarda il futuro di giocatori come De Bruyne e Lukaku, che hanno segnato ai Mondiali dopo essere guariti lontano dal Napoli. Si valuta se confermarli o venderli per investire sui giovani. Simili dubbi riguardano il portiere Vanja Milinković-Savić, il cui costo è stato di 21 milioni. Le sirene di mercato sono già attive, e si attende di capire quali novità annuncerà il Napoli di Massimiliano Allegri.

Interferenze politiche e autonomia federale

Le manovre per il rilancio del calcio italiano si intrecciano anche con la politica. Il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, ha concesso due mesi alla FIGC per definire le proprie priorità, promettendo il sostegno del Governo. Tuttavia, non sono mancate le critiche interne, con Gianni Petrucci che ha sollevato dubbi sull’opportunità di riforme calcistiche in accordo con l’esecutivo. Malagò ha replicato, sottolineando che il dialogo con lo Stato riguarda solo richieste di provvedimenti legislativi strategici validi anche per altri sport.

Paolo Maldini, lui in pole position per il ruolo di Direttore Tecnico della Federcalcio
Paolo Maldini, lui in pole position per il ruolo di Direttore Tecnico della Federcalcio Credit: rainews.it

La scelta del nuovo commissario tecnico è un punto cruciale, con alcuni presidenti di club che si oppongono a Mancini. Tra questi, Giuseppe Marotta, capo dell’Inter, è considerato influente. Alcuni clubmen ritengono che il problema principale del calcio italiano sia la scelta del successore di Gennaro Gattuso, piuttosto che le problematiche generali del movimento. La resistenza a Mancini sembra derivare dal suo precedente abbandono della Nazionale.

Malagò, che ha in agenda anche questioni arbitrali e di giustizia sportiva, nominerà i vicepresidenti, Umberto Calcagno e Alessandro Simonelli, nel suo primo consiglio. Nelle ore successive, scioglierà la riserva sul CT, assumendosi la piena responsabilità della scelta e cercando di marcare una distanza dai club.

Read Also

Source: napoli.repubblica.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

Related Post