Ecuador batte la Germania e si qualifica ai sedicesimi di finale

Festa Ecuador: batte la Germania e vola ai sedicesimi. Decide Plata, ma che incertezza Neuer... - La Gazzetta dello Sport
Festa Ecuador: batte la Germania e vola ai sedicesimi. Decide Plata, ma che incertezza Neuer... - La Gazzetta dello Sport

L’Ecuador ha ottenuto una vittoria cruciale contro la Germania con un punteggio di 2-1, assicurandosi un posto nei sedicesimi di finale. La partita, giocata a Guadalajara, ha visto la squadra sudamericana lottare con determinazione, mentre la Germania, già qualificata, ha mostrato alcune incertezze.

Il match è iniziato con un gol rapido della Germania al secondo minuto, segnato da Sané. Tuttavia, l’azione che ha portato al gol ha sollevato dubbi, con un presunto fallo di Pavlovic su Pedro Vite prima che la palla arrivasse a Sané. Nonostante le proteste, l’arbitro ha convalidato la rete.

L’Ecuador ha risposto prontamente, pareggiando con Angulo, che ha sfruttato un assist di Vite dopo aver recuperato palla a Nmecha. La squadra ecuadoriana ha dimostrato un approccio tattico ben definito, con un 4-2-3-1 che ha visto Hincapié avanzare sulla sinistra per mettere pressione su Sané, mentre Caicedo ha agito come centrocampista centrale.

Nel corso del primo tempo, l’Ecuador ha continuato a rendersi pericoloso. Pedro Vite ha creato un’occasione per Hincapié, ma Sané è rientrato in difesa per sventare il pericolo. La Germania ha tentato con Nmecha da fuori area e Havertz di testa, ma senza successo. Il primo tempo si è concluso sull’1-1, con l’Ecuador che spingeva per la vittoria.

La seconda metà della partita ha visto l’Ecuador prendere il sopravvento. Dopo un’occasione sprecata da Plata a porta vuota a seguito di un’incomprensione tra Thiaw e Neuer, la squadra sudamericana ha trovato il gol decisivo. Su un calcio d’angolo dalla destra, Kevin Rodriguez ha anticipato Tah e ha colpito verso la porta. Plata ha poi deviato il pallone sotto la traversa, anticipando un Neuer che sembrava rilassato, portando il risultato sul 2-1.

La Germania ha cercato di reagire, con Undav che ha provato un tiro da posizione defilata, ma ha colpito l’esterno della rete. Anche Sané ha avuto un’occasione, ma il suo tiro è risultato debole e facilmente parato da Galindez. I cambi effettuati da entrambe le squadre non hanno modificato l’esito finale.

Il tecnico tedesco Nagelsmann aveva optato per una formazione con titolari a sorpresa, nonostante la qualificazione già acquisita, con l’idea che giocare insieme avrebbe migliorato l’intesa della squadra. Tuttavia, l’Ecuador, spinto dalla necessità di qualificarsi, ha mostrato maggiore determinazione e agonismo.

La vittoria dell’Ecuador è stata definita una “reconquista” per l’aggressività e l’organizzazione nel recupero palla. La squadra ha dimostrato di saper chiudere gli spazi e aggredire immediatamente gli avversari, una tattica che ha messo in difficoltà la Germania.

Durante la partita, ci sono state diverse ammonizioni: Hincapié e Franco per l’Ecuador, e Pavlovic per la Germania. Un episodio controverso ha riguardato un rigore inizialmente assegnato alla Germania per un contatto tra Ordonez e Havertz, ma successivamente revocato dall’arbitro dopo un richiamo del VAR per un precedente fallo di Sané su Pedro Vite.

La partita ha avuto un recupero robusto nel secondo tempo, con sette minuti aggiuntivi, ma l’Ecuador è riuscito a mantenere il vantaggio. La qualificazione ai sedicesimi di finale rappresenta un successo significativo per la squadra sudamericana, che ha superato le difficoltà incontrate nelle partite precedenti, dove aveva conquistato un solo punto contro Costa d’Avorio e Curaçao.

A Times Square, a New York, i tifosi di entrambe le nazionali hanno creato un’atmosfera vibrante, con canti e tamburi, mostrando il loro orgoglio per le rispettive squadre mentre il match si svolgeva al Met Life Stadium nel vicino New Jersey. I sostenitori ecuadoriani, vestiti di giallo, e quelli tedeschi hanno animato la piazza con i loro cori.

La Germania, nonostante la sconfitta, si è qualificata come prima del girone, ma se la Francia non commetterà errori contro la Norvegia, dovrà affrontare Mbappé negli ottavi di finale. La prestazione contro l’Ecuador ha sollevato interrogativi sulla vera forma della squadra tedesca. La sfida si è conclusa con il successo dell’Ecuador il 25 giugno 2026.

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Source: gazzetta.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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