Sinner chiarisce il malore di Parigi: “Abbiamo capito, ma potrebbe ricapitare”

Sinner svela: “Abbiamo capito cosa è successo a Parigi. Potrebbe ricapitare, non c’è una soluzione ‘così'”
Sinner svela: “Abbiamo capito cosa è successo a Parigi. Potrebbe ricapitare, non c’è una soluzione ‘così'”

Chiarimenti sul malore di Parigi

Il tennista Jannik Sinner ha fornito aggiornamenti riguardo il malore accusato durante il Roland Garros a Parigi. Dopo la vittoria contro Nuno Borges nel secondo turno di Wimbledon, Sinner ha dichiarato che il suo team ha identificato le possibili cause dell’episodio che lo ha costretto al ritiro nel match contro Juan Manuel Cerundolo. Nonostante la comprensione dell’accaduto, il tennista ha sottolineato che non esiste una soluzione immediata e definitiva, e che il problema potrebbe ripresentarsi.

L’episodio a Parigi, avvenuto il 28 maggio, aveva destato preoccupazione, portando Sinner a sottoporsi a una serie di controlli approfonditi. Dopo una settimana di vacanza e due giorni di esami presso il San Raffaele di Milano, il quadro della situazione è apparso più chiaro al team. Sinner non ha fornito dettagli specifici sulla natura del problema, ma ha lasciato intendere che la comprensione è maggiore rispetto a un mese fa.

Il percorso di prevenzione e le condizioni attuali

Sinner ha spiegato che il suo staff sta mettendo in atto tutte le misure necessarie per prevenire il ripetersi del malore. Tuttavia, ha anche ammesso che se il problema dovesse manifestarsi nuovamente, significherebbe che la strategia adottata non è quella corretta. Questo indica che il percorso per prevenire una ricomparsa richiede tempo e verifiche continue, e che la situazione è complessa, non un semplice episodio casuale.

L’altoatesino ha anche voluto rassicurare sulle sue attuali condizioni fisiche, distinguendo il malore di Parigi da un recupero non ottimale menzionato in precedenza. Quest’ultimo era legato a una caduta subita nel match d’esordio a Wimbledon, che gli aveva causato una ferita all’unghia del piede. Sinner ha affermato di essersi sentito bene in campo dopo la caduta, dissipando le preoccupazioni immediate.

Durante la conferenza stampa, Sinner ha riflettuto anche sulla sua preparazione, menzionando l’importanza di allenarsi maggiormente in condizioni di caldo, dato che le temperature tendono ad aumentare ogni anno. Ha inoltre evidenziato che, sebbene siano stati apportati piccoli cambiamenti nella preparazione, i risultati di tali modifiche non saranno visibili immediatamente, trattandosi di un processo a lungo termine.

Le sfide a Wimbledon e i prossimi impegni

Concentrandosi sulla partita vinta a Wimbledon contro Borges, Sinner ha evidenziato l’importanza di una concentrazione elevata, soprattutto perché recuperare un break di svantaggio può essere difficile. Ha notato un miglioramento nel suo gioco rispetto al primo match, sentendosi meglio negli scambi e riuscendo a conservare energie, nonostante non considerasse la partita la sua migliore performance.

Il prossimo avversario di Sinner sarà lo statunitense Jenson Brooksby. I due si sono affrontati in precedenza nel 2021, con Sinner che ha prevalso in quell’occasione. Tuttavia, Sinner ha osservato che sono passati cinque anni e che entrambi i giocatori sono cambiati, prevedendo un match diverso da quello appena giocato. L’incontro è previsto per venerdì 3 luglio sul campo centrale.

Il tennista ha ribadito il suo impegno nel processo di miglioramento continuo, affermando di credere molto nei piccoli dettagli e che non c’è magia dietro i risultati, ma solo un lavoro costante. Il suo team continua a lavorare per garantire che tutto sia a posto a livello fisico, come dimostrato dai test generali che hanno dato esito positivo.

La sua attenzione è ora rivolta al prossimo incontro contro Brooksby, previsto per venerdì 3 luglio.

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Source: ilfattoquotidiano.it

di Luca Bianchi

Redattore sportivo

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